Al Ministro del Tesoro Al Ministro della Difesa
Premesso che:
il ministero del Tesoro e il ministero della Difesa hanno indetto nel corso del mese di maggio del 1994 almeno due gare per la fornitura rispettivamente di 1.566 e 600 sistemi di videoscrittura con caratteristiche tecniche totalmente superate dallo sviluppo tecnologico del settore;
tali sistemi di videoscrittura sono praticamente scomparsi dal mercato dei paesi industrializzati perché sostituiti da computer, stampanti e software con prestazioni di videoscrittura e di impaginazione decisamente superiori, con capacità di essere collegati e integrati in rete e con possibilità di essere utilizzati anche per altre esigenze di ufficio;
tali sistemi di videoscrittura operano in un formato "chiuso" e incompatibile con i sistemi attualmente in uso nel resto dell'amministrazione
il prezzo di tali sistemi di videoscrittura presenti nel mercato molti anni fa è decisamente superiore a quello di sistemi basati su personal computer che hanno non solo la capacità di produrre stampati di altissima qualità ma anche di archiviare enormi quantità di dati e di utilizzare tutto il software esistente sul mercato;
i bandi del ministero del Tesoro e della Difesa descrivono con estrema precisione alcuni sistemi di videoscrittura prodotti alcuni anni fa da una nota società italiana ma non più commercializzati;
risulta che questa società ha enormi giacenze di magazzino costituite dai sistemi di videoscrittura descritti nei bandi;
nessuna altra azienda è in grado di concorrere alla gara poiché i sistemi richiesti hanno specifiche obsolete non più offerte dal mercato;
Chiedono di sapere
per quali ragioni si è deciso di dotare gli uffici del Ministero del Tesoro e della Difesa di apparecchiature obsolete, fuori standard, non integrabili in rete, inutilizzabili per altre esigenze di ufficio e con costi superiori alle apparecchiature più evolute oggi offerte sul mercato;
quali ragioni hanno spinto le citate amministrazioni a descrivere con tanta esattezza nel bando di gara un prodotto fuori commercio oggi disponibile solo nelle giacenze di una società italiana
se non si ritenga opportuno revocare i citati bandi di gara e contestualmente informare l'autorità giudiziaria e la Corte dei Conti per le indagini di loro competenza.
Elio Vito
Emma Bonino
Paolo Vigevano
Marco Taradash
Lorenzo Strik-Lievers
Peppino Calderisi