I sindaci di diverse città, tra cui Roma, hanno invitato la popolazione più a rischio a restare tappata in casa per evitare gli effetti nocivi dell'inquinamento atmosferico, accentuati in questi giorni dal clima torrido.
Si tratta di una vera e propria beffa, perchè il problema è semmai l'opposto: quello di consentire alla gente di uscire di casa, rendendo l'aria respirabile. E per fare questo è necessario abbattere drasticamente l'inquinamento atmosferico, derivante in primo luogo dal traffico privato.
L'unica soluzione percorribile a breve termine è il miglioramento del trasporto pubblico, che deve diventare una valida alternativa al mezzo privato.
Il primo provvedimento da prendere urgentemente in tutte le città italiane, e in particolare nelle metropoli, è l'estensione delle corsie preferenziali per i mezzi pubblici almeno nelle principali vie di scorrimento di bus e taxi. Così questi mezzi potrebbero viaggiare più rapidamente, rispettare maggiormente gli orari e fare quindi concorrenza ai veicoli personali senza aumentare le tariffe e contenendo quelle emissioni inquinanti che derivano dal loro imbottigliamento nel traffico. I cittadini sarebbero quindi più invogliati a prenderli e a lasciare l'auto a casa, contribuendo così al miglioramento della qualità dell'aria..
Come secondo provvedimento di rapida attuabilità si dovrebbe garantire il diritto al parcheggio gratuito ai soli residenti, prevedendo per gli altri posteggi a pagamento.
Come terza misura si dovrebbe costringere tutte le vetture a sottoporsi a un controllo dei propri gas di scarico, permettendo la circolazione unicamente a quelle le cui emissioni nocive (atmosferiche e acustiche) non superino i limiti prescritti dalla legge.