Roma, 10 agosto 1994
BOSSI A PARTE, AN INQUINA LE ACQUE, L'ATMOSFERA POLITICA; E' SEMPRE PIU' UN MSI DI RITORNO, FINI MALGRADO. OCCORRE RIPRENDERE L'INIZIATIVA LIBERALE, LIBERISTA, RIFORMATRICE. O SI RIPRENDE A PRECIPITARE NEL BARATRO ILLIBERALE E PARTITOCRATICO.
"Mentre il Pontefice, proprio oggi, proclama e decreta che anche i divorziati 'fanno parte della chiesa' ed esorta i sacerdoti a farsi carico del loro dramma e della loro solitudine, il Ministro Matteoli conferma - con baldanza - che milioni di donne sono per lui assassine. Che lo pensi, sono affari suoi; ma che lo proclami e ribadisca nella sua posizione di Ministro e di uomo politico, suscitando un inutile casino in più in questo paese che non ne ha bisogno, già pone un problema al Governo, e sulle sue abitudini a farne parte.
C'è poi la famigerata depenalizzazione dell'inquinamento delle acque, contro la quale per la verità l'opposizione di sinistra non fa tanto scandalo quanto sugli alberi di Monza, altro frutto combinato del Governo Ciampi e della cultura di Alleanza Nazionale, sempre più MSI. E' vero che, sull'ottusa protervia lombarda e monzese a proposito dell'autodromo di Monza; della F.1, della distruzione di querce secolari, il Ministro Fisichella aveva tentato di prendere una posizione sennata, ma è stato lasciato solo non solamente dall'MSI, ma dalla Lega e da importanti esponenti di Forza Italia; oltrechè, beninteso, dall'MSI-AN.
Così non è più possibile andare avanti, ma solamente indietro, sempre più giù dal baratro nel quale l'Italia è stata proiettata dal regime partitocratico, e dal quale occorre tirarla fuori.
Il Governo deve essere liberale, liberista, riformatore, ineccepibile nella sua opera e nel suo stile. Sta diventando un bailamme, perchè manca - o non può essere attuata - una seria strategia e vi sono troppi inedicati dilettanti a farne parte. D'accordo: quasi tutti i poteri, dal terzo al quarto, gli sono contro, slealmente e faziosamente.
Ma il miglior rimedio è non dar loro ragioni che rischiano di togliere alla maggioranza la ragione stessa della sua esistenza.