Roma, 10 agosto 1994
BASSANINI: UN CONTINUO SPOT CONTRORIFORMISTICO
"Non ho mai detto o lasciato intendere che il Garante abbia voluto, intervenendo nella nota vicenda degli "spots" governativi in TV ("potevano risparmiarseli", ho dichiarato in merito), precostituirsi un comodo e conveniente martirio. Ho invece rilevato che il Governo sembra quotidianamente fare gaffes, o lanciare dei boomerang, che subito vengono ingigantiti da una stampa usa con il governi precedenti a pratiche di ben altra natura. E ho quindi rilevato che, su questa vicenda, l'eventuale fine di funzione di Garante da parte o per Santaniello ne avrebbero fatto un martire.
Un noto leader del PDS ha colto l'occasione per continuare a manifestarsi come il solito untore di stampo catto-comunista, attribuendomi giudizi opposti a quello espresso. Si tratta di Bassanini, ovviamente, e sembra da tempo - lui - uno spot continuo del progressismo intollerante e controriformistico".