Roma, 10 agosto 1994
LEGA A PARTE, C'E' IL CLERICO-FASCISMO CHE VA BATTUTO SENZA ESITAZIONI DA CHIUNQUE SI AFFERMI LIBERALE? ANCHE SE MATTEOLI E BUTTIGLIONE NON FOSSERO D'ACCORDO.
Il Ministro Matteoli ha evidentemente deciso di inquinare non solamente le acque dell'ambiente ma anche l'atmosfera politica. Ha confermato, al TG4, tutto: quindi anche il suo anatema contro le donne che abbiano abortito: tutte assassine. Noi ci limitiamo ad affermare che ci vorrebbe almeno un po' di pudore, quale che sia il grado di fanatismo, di intolleranza, di fascismo che ci abita. In Italia, grazie a noi, malgrado lo schieramento clerico-fascista, ci sono probabilmente centinaia di migliaia di vivi che non sarebbero mai nati, centinaia di migliaia o milioni di aborti in meno, centinaia di migliaia di aborti fatti in condizioni tali da non aver reso sterili o disperate o criminalizzate le donne. Sono crollati gli aborti complessivi, quelli clandestini e quelli ufficialmente effettuati sono dimezzati. Di fronte a questo bilancio i sostenitori dei divorzi, degli aborti, delle morti per droga, liberi e clandestini, di classe, potrebbero avere almeno il pudore di tacere.
E, tanto che ci siamo, possiamo esortare l'amico Rocco Buttiglione a non sparare più cavolate del tipo: "la sinistra è contro la famiglia?" Forse, in passato, è stato vero: ma solamente per quella "sinistra" che Buttiglione ama: quella non inquinata di laicismo e di liberismo, ma solamente di stalinismo."