RADICALI: FERMARE LE ESECUZIONI - FERRAGOSTO A FONTANA DI TREVI
LETTERE E FAX AL PRESIDENTE DEL GOVERNO E A FERRAGOSTO LA SEDIA ELETTRICA A FONTANA DI TREVI PER SOLLECITARE LA DECISIONE DEL GOVERNO ITALIANO
DA OGGI PARTE UNA RACCOLTA DI FIRME PER SOLLECITARE IL GOVERNO ITALIANO A DARE CORSO AGLI IMPEGNI GIA' ASSUNTI SULLA MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI NEI CONFRONTI DELL'ONU. L'ULTIMA DATA UTILE PER IL GOVERNO ITALIANO PER PRESENTARE LA RICHIESTA ALL'ASSEMBLEA GENERALE DELL'ONU E PERCHE' SI APRA NEI PROSSIMI MESI UN GRANDE CONFRONTO INTERNAZIONALE SULLA PENA DI MORTE E' IL 20 AGOSTO.
PER QUESTO NEL GIORNO DI FERRAGOSTO A FONTANA DI TREVI A ROMA PORTEREMO LA SEDIA ELETTRICA E RACCOGLIEREMO ADESIONI A SOSTEGNO DELL'URGENZA DELLA DECISIONE DEL GOVERNO ITALIANO.
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Domenica 7 agosto il quotidiano "La Stampa" pubblicava la lettera aperta di Emma Bonino, Segretaria del Partito Radicale, al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Ne riportiamo uno stralcio.
"Con una straordinaria adeguatezza alla sfida della violenza, della ferocia etnica, della barbarie incontrollata, abbiamo proposto al governo italiano di farsi promotore, presso le Nazioni Unite, anche di una richiesta di moratoria - cioè, di sospensione - delle esecuzioni capitali già decretate e di quelle che ancora non lo sono. La risoluzione, presentata su iniziativa dell'associazione internazionale "Nessuno tocchi Caino", è stata approvata all'unanimità dalla Camera dei Deputati e dal Senato. Se entro il 20 agosto, il governo italiano ne chiederà la messa all'ordine del giorno alle Nazioni Unite, automaticamente a settembre, o nei mesi successivi, se ne dovrà discutere. Purtroppo, per una decisione imprudentemente diplomatica o forse per vieto realismo politico, il sottosegretario agli Esteri presente in aula ha sostituito il vincolo perentorio della data del 20 agosto con la formula "in tempo utile". Con questo ha consegnato la decisione di discutere la proposta ad altri che al governo italiano, e ha r
eso estremamente difficile a noi la preparazione di una grande mobilitazione internazionale in suo sostegno.
Ci pensi, signor Presidente, e prenda una decisione per tempo. Per parte nostra, da abolizionisti, da radicali, da riformatori, da nonviolenti, ci mobiliteremo per aiutare lei a decidere al meglio."