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Notizie lista Pannella
Agora' Agora - 16 agosto 1994
ARTICOLO DI EMMA BONINO SULLA MORTE DI DOMENICO MODUGNO
USCITO SUL MESSAGGERO DI LUNEDI 8 AGOSTO 1994

BONINO: UN BRAVO DEPUTATO CHE DETESTAVA IL "POLITICHESE"

"Non dimenticherò mai quando disse: "Voglio cantare" e sul palco del congresso radicale arrivò suo figlio con la chitarra e lui cantò Volare davanti ai congressisti, tutti in piedi ed emozionatissimi". Emma Bonino, deputato riformatore, da sempre in prima fila nelle battaglie del partito radicale, ricorda così il Domenico Modugno politico. Un parlamentare, era arrivato a Montecitorio nell'83 eletto nelle liste della Rosa in pugno, che non usò mai il politichese. "Un vero neofita, un ingenuo nel senso migliore della parola - sottolinea Emma Bonino - Gli erano sconosciute le alchimie politiche e intendeva l'impegno parlamentare come battaglia per una sanità più civile combattuta da un uomo che aveva avuto la sfortuna di ammalarsi in Italia".

Di Modugno deputato (successivamente fu anche senatore in sostituzione del dimissionario Spadaccia) resterà negli annali della storia parlamentare l'impegno per la chiusura del manicomio di Agrigento dove i malati vivevano in condizioni indescrivibili e, più in generale, l'attività a favore dei disabili. "Ma la politica era per lui soprattutto uno strumento per sentirsi vivo", spiega ancora Emma Bonino. Sul piano della militanza, del resto, Modugno era rimasto legato ai radicali rinnovando ogni anno l'iscrizione al partito anche se non aveva condiviso l'alleanza della lista Pannella con Forza Italia. "Non capisco come mai non stiamo con i progressisti", aveva sussurrato a febbraio in una intervista radiofonica manifestando un dissenso molto composto. Alla famiglia Modugno sono arrivati i messaggi di cordoglio dei presidenti della Camera, Irene Pivetti, e del Senato, Carlo Scognamiglio. Per il Presidente del Consiglio, Sivlio Berlusconi, con Modugno "scompare una parte della canzone italianae della musica mod

erna mondiale".

 
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