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Notizie lista Pannella
Agora' Agora - 16 agosto 1994
INTERVISTA A MARCO PANNELLA SU "LA STAMPA"

mercoledi 10 agosto 1994

di Silvano Costanzo

"Non provateci". Marco Pannella è gelido e lapidario. Sente montare la polemica sulla porta, e la sua dialettica, di solito così feconda, si fa scarna. E tagliente.

Onorevole Pannella lei è stato l'anima del referendum sull'aborto. Pensa che adesso qualcuno voglia rimetterlo in discussione?

"Guardi, non lo consiglio a nessuno"

Sembra una minaccia.

"Diciamo che è solo un avvertimento".

Al Ministro Matteoli o al governo?

"A tutti. Gli italiani si sono già espressi una volta, con un maggioranza schiacciante, con l'80 per cento dei voti. Voti coerenti. Hanno stabilito delle regole e queste regole devono essere vincolanti per i componenti dei governi, quali che siano"

Forse gli italiani sono cambiati.

"Niente affatto. Oggi, come nell'81, pensano che l'aborto sia un problema di libertà civile. Un problema politico e non religioso. E se fosse il caso, tornerebbero a votare, adesso, proprio come fecero allora".

Certamente sono cambiati i dati di crescita democrafica. L'Italia, ormai ha un "saldo negativo". E' il paese al mondo dove nascono meno bambini. Questa situazione può indurre anche a rivedere l'atteggiamento sull'aborto?

"Nemmeno per idea. Mettere in relazione il calo democrafico con l'interruzione della maternità è un atteggimaneto risibile. E poi trovo molto conformista questo allarme sugli "italiani che si stanno estinguendo", sul "popolo delle culle vuote". La verità è che l'andamento demografico ha caratteristiche cicliche. Vi sono periodi di calo e periodi di crescita. E poi non è detto che un numero più basso di nascite debba sempre e per forza essere anche un male".

Il Ministro Matteoli forse non la pensa così. Perchè, secondo lei, ha rilasciato quelle dichiarazioni sull'aborto "equiparabile all'omicidio"?

"Guardi, per capire cosa sta succedendo, basta vedere a chi sono state rilasciate quelle dichiarazioni e chi le ha diffuse".

E' stata la radio Vaticana. Intende dire che la Santa Sede vuole orchestrare una campagna per la revisione della legge?

"Perchè "orchestrare"? E' un termine che può essere interpretato in maniera spregiativa. Dico semplicemente che il Papa è tornato ad adottare gli stessi atteggiamenti che aveva al tempo del referendum. Le ricordo che le sue ultime parole prima dell'attentato di Alì Agca furono proprio dedicate all'aborto. Contro l'aborto. Giorni di grande sgomento, quelli. Di grande commozione. Eppure gli italiani non diedero ascolto a chi voleva far ritornare nella clandestinità l'aborto".

Onorevole Pannella, a sinistra dicono che questa polemica sull'aborto è squisitamente politica. Una mossa tattica. Dicono che Forza Italia agita il problema dell'aborto per scongiurare possibili alleanze tra il Ppi e il Pds, per accreditarsi come garante dell'ortodossia cattolica presso la Santa Sede. Lei ritiene che sia un'ipotesi con qualche fondamento?

"Mi auguro che un piano di questo tipo non ci sia. Sarebbe un disegno imbecille e l'ideatore finirebbe per pagarla cara. Tendo ad escludere che possa essere stato architettato un progetto così sciocco, così cinico su un argomento così serio".

A riaccendere gli animi è dunque stata davvero e solo la conferenza del Cairo?

"Guardi, le posso dire che nel testo francese alla relazione introduttiva alla conferenza non c'è stata una sola riga da cui si possa dedurre che l'aborto venga considerato come mezzo di controllo demografico".

Vuole dire allora che l'appuntamento del Cairo è stato preso a pretesto?

"Faccia lei".

Non vuole sbilanciarsi?

"No, voglio soltanto essere prudente. Io non faccio parte di quella genia così frequente in Italia che adempie alle regole del "piatto ricco mi ci ficco", che si butta cioè a capofitto nelle polemiche solo per far sentire la sua voce, per far vedere che esiste. Su un tema così grave come quello dell'aborto è meglio andare cauti. All'epoca del referendum io ho speso molte parole. Come era giusto. Adesso invito a rispettare le regole e sto zitto".

Per ora, onorevole Pannella?

"Già, solo per ora".

 
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