Roma, 11 agosto 1994
"Dico ai fanatici: abbiate pudore. Grazie a noi aborti dimezzati"
"Il ministro Matteoli ha evidentemente deciso di inquinare non solamente le acque e l'ambiente, ma anche l'atmosfera politica": sono durissimi i toni di Marco Pannella. "Per il ministro -rileva il leader riformista- le donne che abbiano abortito sono assassine. Noi ci limitiamo ad affermare che ci vorrebbe almeno un po' dipudore, quale che sia il grado di fanatismo, di intolleranza, di fascismo, che ci abita". "In Italia -aggiunge Pannella- grazie a noi ci sono centinaia di migliaia di vivi che non sarebbero mai nati, milioni di aborti in meno, centinaia di migliaia di aborti fatti in condizioni tali da non aver reso sterili o disperate o criminalizzate le donne. Sono crollati gli aborti concussivi, quelli clandestini, e quelli ufficialmente effettuati." La vicenda aborto fa concludere a Pannella che governo Berlusconi, nato per essere liberale, liberista e riformatore " sta diventando un bailamme, perché manca una seria dstrategia e vi sono troppi ineducati dilettanti a farne parte". Pannella comunque non e
sclude modifiche alla 194 "perché contiene una parte ipocrita voluta dai comunisti, cioé quella dell'aborto di stato e del medico pubblico ufficiale e non quella della donna che, responsabilmente nell'ambito della regolamentazione, sceglie. Ma detto questo, il principio non può essere contestato"