Sabato 13 agosto 1994
"Con il 6% dei voti c'è chi impazzisce e pretenderebbe il 600% del potere". E' quanto afferma in una dichiarazione il leader dei Riformatori Marco Pannella il quale aggiunge: "Yen, marco, dollaro e gli stessi governi di Tokyo, Berlino e Washington crollerebbero se tollerassero comportamenti come quelli di Bossi e dei suoi ministri". Per Pannella non sarebbe concepibile "in Paesi dove lo Stato di diritto vive davvero che il capo del partito di maggioranza relativa in una coalizione di governo ogni giorno accusasse il presidente del Consiglio di essere un pericolo per le istituzioni e per la democrazia, di essere al potere per salvaguardare interessi privati e concezioni antidemocratiche".