Roma, 13 agosto 1994
OTTIMA COSA L'INCONTRO DI ARCORE (O DI CANOSSA?).
A MAGGIOR RAGIONE DIVIENE POSSIBILE MIRARE A UN GOVERNO E A UNA MAGGIORANZA DI PIU' ALTO PROFILO RIFORMATORE E LIBERALE. E I MINISTRI DELLA LEGA....
"L'incontro fra il Presidente del Consiglio e leader di Forza Italia e il leader del partito di maggioranza relativa in Parlamento, la Lega Nord, va salutato con forte approvazione, come un giorno "albo signanda lapillo", da segnare con una pietra bianca. Sono certo che questo incontro, oltre tutto, servirà a smorzare panico e speculazioni borsistiche ed a facilitare alla Banca d'Italia il suo compito istituzionale (non politico, ricordiamolo). Se Umberto Bossi ha finalmente deciso di recarsi ad Arcore (nessuno gli chiedeva di andare a Canossa) auguriamoci che sappia far tesoro dell'ospitalità e del dialogo, e che sospenda - almeno - l'abitudine d'esser quotidianamente nemico degli amici e amico dei nemici, come troppo spesso gli accade.
Ciò detto il problema di un Governo e di una Maggioranza di più alto profilo, di grande forza riformatrice, di attuazione e propaganda di idee-forza liberali, liberiste e libertarie, federaliste e democratiche, diventa non solamente ogni giorno più urgente, ma ogni giorno più possibile.
Resta, intero, aperto il problema costituzionale ed istituzionale dell'unità di indirizzo e di responsabilità del Governo. I ministri leghisti devono aver e rendere chiaro che fra le solidarietà inerenti all'art. 49 della Costituzione (quelle di partito), e quelle di Governo, danno priorità certa e istituzionale a queste ultime".