Roma, 14 agosto 1994
PANNELLA: LE PRIORITA' DELLA MAGGIORANZA, SE L'INCONTRO DI ARCORE NON SI LIMITASSE AD ESSERE UNA MERA ANDATA A CANOSSA SENZA SEGUITO.
"Quanto più la maggioranza politica e l'attuale Governo escono positivamente dalla crisi che attraversano, tanto più debbono e possono esser capaci di rinnovarsi, rilanciarsi, dopo queste quindici settimane di esperienza.
E' urgentissimo rilanciare in modo visibile, coerente, responsabile una politica radicalmente liberale e liberista di aggressione alla montagna del debito pubblico, il che si è lontanissimi dal fare; occorre subito erigere un muro solido e visibile fra la giungla ed il mercato: il che non sta accadendo, dopo, ad esempio, il decreto sul condono, che ha scatenato di nuovo il peggior caos di cementificazione, quello - peggiorato dal Parlamento - sul regime delle acque; occorre subito ridiscutere il ddl che il Ministro Podestà s'accinge a proporre, che va in direzione opposta a quella che dovrebbe; occorre richiamare l'ordine giudiziario al suo obbligo di tutela dell'ambiente e dalle istituzioni dal saccheggio che se ne compie che, per motivi demagogici e politici, non viene perseguito.
Occorre, infine, com'è stato giustamente chiesto in particolare da Mariotto Segni nell'ultimo dibattito parlamentare, che il Governo e la maggioranza passino urgentemente a proporre, stimolare, assicurare la Riforma dello Stato.
Ci auguriamo che tutto questo sia possibile. E può divenirlo se l'incontro di Arcore non si rivelerà come una mera e provvisoria andata a Canossa, se si continuerà a ripetere che non c'è alternativa a questo Governo, per meglio distruggerne i presupposti, gli obiettivi, il carattere - appunto - di alternativa tentata, da rilanciare con un nuovo assetto e un progetto complessivo più adeguato e chiaro.