Roma, 27 agosto 1994
L'on. Lorenzo Strik Lievers (Riformatori), membro della commissione cultura della Camera, dichiara:
"L'abolizione degli esami di settembre può essere l'occasione di una crescita di responsabilità della scuola, o un'apertura all'irresponsabilità e al degrado. Due i punti cruciali: occorrono 1) garanzie sulla serietà delle attività di sostegno e recupero; 2) garanzie che per gli studenti sia "costoso" trascurare lo studio di qualche materia, anche di quelle in cui l'insufficienza non determinerebbe la bocciatura - ciò a cui appunto servivano gli esami a settembre, elemento fino ad ora essenziale negli equilibri della vita scolastica. A questo scopo bisogna stabilire non la facoltà ma l'obbligo di protrarre i corsi di recupero dopo il termine delle lezioni, e di rinviare - per gli studenti interessati - alla conclusione del corso la decisione sulla promozione o meno.
Su questi punti cruciali non ci si può affidare solo e indiscriminatamente alle scelte autonome delle singole scuole, come fa il decreto. Le garanzie vanno date al paese. C'è tempo e spazio per modifiche: conto sul senso di responsabilità e sulla disponibilità del ministro e della maggioranza."