Roma 29 agosto 1994"Paissan non sa o preferisce non sapere che il governo si attiene ad una regola precisa nella reiterazione dei decreti legge: vengono presentati nel testo approvato dall'aula, mentre sono fatti decadere gli emendamenti approvati solo in commissione. E' una regola e una eventuale eccezione sarebbe stata, quella si, prodotto di ricatto o contrattazione". Così il Presidente della commissione di vigilanza sulla RAI, Marco Taradash, replica al progressista Mauro Paissan, il quale aveva interpretato l'esclusione del suo emendamento (che prevedeva la contrattualizzazione dei dipendenti di Radio Radicale) dal testo del decreto "Salva RAI" reiterato venerdi scorso dal governo, come "un regalo di Berlusconi a Pannella".
L'emendamento Paissan fu infatti approvato a maggioranza dalla Commissione Cultura della camera, ma dopo una prima votazione in aula, dove era mancato il numero legale, ne fu rinviato l'esame a data da destinarsi. In questo modo non venne più esaminato dall'emiciclo di Montecitorio per l'interruzione estiva dei lavori parlamentari.