Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
sab 02 mag. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie lista Pannella
Agora' Agora - 6 settembre 1994
LETTERA APERTA AL KENNEDIANO VELTRONI, AL DEAMICISIANO SERRA, E, P.C., A EZIO MAURO E ALESSANDRO GALANTE GARRONE.

Roma 5 settembre 1994

"Il Ministro degli Interni Maroni e il Vice-Presidente della Camera, in uno dei numerosi duetti nei quali si cimentano sia il festival dell'Unità sia quello di "Cuore" mi hanno bellamente insultato a proposito di alcune mie osservazioni sull'iniziativa di Di Pietro. Per Maroni non ho detto che "stupidità e scempiaggini", per Violante ho emesso solamente: "stupidaggini".

Ho ascoltato da Radio Radicale i loro interventi. Rispondo, in primo luogo, a loro, ai loro partiti, a quanto li unisce, che vi sono stupidità alle quali non rinuncerò mai, e che costituiscono anche la incommensurabile distanza tra noi e loro: i loro interventi sono ascoltati da un migliaio di persone, o da un paio di migliaia, se va bene. Noi ci facciamo carico di farli ascoltare da centinaia di migliaia. Noi siamo i soli ad essere esclusi, tranne che per gli insulti, sia da CL, sia dal PDS, sia dal grande "Cuore" di Serra, dal diritto a manifestare le nostre opinioni, e dai dialoghi che ingaggiano. Ma siamo i soli ad assicurare alla nostra società, con i nostri soli mezzi, e per nostra libera e consapevole scelta quotidiana, la conoscenza delle loro opinioni e di quelle di tutti i nostri avversari dai quali siamo trattati come "diversi" e "nemici" da annientare, da eliminare da rendere clandestini. L'Italia non ha mai attraversato un periodo di tanta libertà politica come oggi. Il governo e i partiti "al p

otere" non esprimono, per ora, che un provvisorio "contropotere" nei confronti dei poteri reali della nostra società. Appena aprono bocca sono dileggiati, ridicolizzati, trattati come mentecatti e incapaci. E accusati di essere padroni disonesti e illegittimi, anziché governanti democratici. Sarà. Ma se aveste vinto voi, il 27 e 28 marzo, voi che vi siete costituiti in espressione della civiltà democratica e usate quindi toni e sistemi terroristici nei confronti degli incivili, in Italia si vivrebbe come nei vostri festival: con diritto di vita e di esistenza solo per voi.

Per finire: se un Procuratore della Repubblica, fra gli oltre cento che esistono, ha il diritto di convocare i suoi sostituti per proporre leggi, con loro, lo stesso diritto può essere esercitato da tutta la categoria? Gradirei risposta.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail