Roma, 8 novembre 1994
Del Turco ha candidamante ammesso nella sua deposizione al processo ENIMONT che anche la "componente socialista" della CGIL beneficiava delle traboccanti finanze "tangentizie" del PSI. Ebbene, pur non avendo nessuna intenzione di speculare su questa circostanza, non possiamo non sottolineare come anche da episodi come questo esca rafforzato quanto da tempo cerchiamo, inascoltati, di sostenere: anche il sindacato era parte omogenea e integrata rispetto al regime che ha imperversato sulla scena politica degli anni 80. E comunque sia, quest'episodio conferma la necessità che anche il sindacato venga investito da un processo di profonda revisione, che segni una netta discontinuità con il passato sia per l'organizzazione interna, che per i criteri di rappresentatività, che per il ruolo quale controparte impropria ( a 360·) sulle scelte di politica economica e sociale dei governi, che, sopratutto, per i metodi di finanziamento: a questo proposito i Riformatori ricordano che è in programma per la prossima primavera
un Referendum per l'abolizione del meccanismo della "trattenuta automatica" sullo stipendio, meccanismo mediante il quale moltissimi lavoratori e pensionati versano del tutto ignari al sindacato. Quello che noi vogliamo, così come l'abbiamo voluto per i partiti, è un finanziamento basato sulla partecipazione libera, trasparente, responsabile e responsabilizzante dei cittadini, a cui dovrà corrispondere
altrettanta trasparenza nei bilanci.