CENSURARE CRITICHE E POLEMICHE SIGNIFICA FARNE UN OGGETTO E UN SOGGETTO DI REGIME, DI DISINFORMAZIONE.Roma, 30 marzo 1995
" Uno dei modi più sicuri per distruggere l'immagine del pontefice è quello di continuare quotidianamente a riferirne opinioni e atti, ignorando e censurando le reazioni critiche che alcuni di essi possono a torto o a ragione suscitare. In tal modo se ne fa il soggetto di una informazione di regime, cioè di una cronaca cortigiana; il simbolo stesso di una verità ufficiale, contro cui - fatalmente - tutto quel che è rivolta, rifiuto, disistima popolari e democratici finisce per situarsi e mobilitarsi.
Mi permetto di segnalare ai telegiornali dichiarazioni polemiche da parte nostra e mia, diffuse ieri, e un articolo su "Il Corriere della Sera" di oggi. Mi auguro che non si voglia censurarle.
pannella