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Agora' Agora - 10 settembre 1995
PANNELLA: "LILLO COLPEVOLE? COME OCCHETTO E MACALUSO"

INTERVISTA A MARCO PANNELLA

CORSERA 10 SETTEMBRE 1995

DI GIAN ANTONIO STELLA

ROMA - Insomma, a forza di cavalcarlo per motivi politici lei potrebbe spingere Calogero Mannino al suicidio..."No, peggio. Lei ci ironizza, ma quel giudice di Palermo scrive di peggio nel respingere la richiesta di libertà provvisoria. Non sono io che cavalco "Lillo". E' lui che cavalca me: lui è il Mammasantissima, io il suo picciotto. Vossignoriiiia, tutti picciotti suoi siamo". Marco Pannella azzanna un sigaro enorme da mafioso "brooklino", affonda i pollici nelle bretelle azzurre come il Grande Gatsby e ride. Ma è una risata tiratissima: "C'è poco da scherzare, purtroppo. Questo Alfredo Montalto batte perfino la famigerata requisitoria di Diego marmo contro Enzo Tortora "mercante di morte". Questo qui arriva a dirci che Calogero Mannino potrebbe impiccarsi per vendetta, per fare uno sgarbo a lui!".

D. Lei è sicuro che Mannino sia innocente?

"No: è colpevolissimo. Non ho dubbi. Colpevolissimo come lo è Achille Occhetto che è stato segretario del partito lì, come lo è Emanuele Macaluso che è di lì, come lo è tutto il sistema di potere siciliano. Il guaio di Lillo Mannino è di far parte di quella parte politica legata alla mafia perdente".

D. Perchè: Mattarella o Occhetto starebbero con la vincente?

"Vorrei sapere perchè non si parla più di uno come Ciancimino legato ai Corleonesi: non esiste più, non ha agganci politici, Caselli non si muove, la stampa non lo nomina..."

D. Ma non è in galera?

"Sì, ma nessuno indaga sui suoi agganci politici. Ci siamo dimenticati che lui venne nominato sindaci di Palermo "contro" Salvo Lima è che fu fotografato all'ingresso nel suo ufficio in comune a braccetto con Piersanti Mattarella? Che diventò sindaco perchè Ugo La Malfa minacciò altrimenti di mettere in crisi tutte le giunte centriste d'Italia? Di questo è colpevole Mannino: non fa parte del giro politico legato alla mafia vincente".

D. E' un'accusa pesantissima?

"Lo so. Per stupidità o per "senso strategico" del dovere rivoluzionario li metto dentro tutti. Tutti".

D. Occhetto non è mai stato accusato di essere compare di nozze di mafiosi...

" Lui forse ci è andato in barca. Addirittura. Quello era il sistema di potere".

D. Va in cerca di una querela?

"Se scrive esattamente quello che ho detto non mi può querelare. Se uno finanziava l'Ora e apparteneva a una famiglia sospetta di legami mafiosi non veniva, naturalmente crocefisso. Prenda Napoli: cosa hanno spiegato Galasso e Alfieri? Che nel bel mezzo del caso Tortora furono messi dentro tutti i cutoliani, perfino gli omonimi. Mentre loro, i Galasso e gli Alfieri, se ne stavano fuori a fare affari perchè erano la camorra vincente. La camorra partitocratica vincente d'unità nazionale che aveva corrotto Gava, De Lorenzo e Almirante (querelino pure) per spartirsi il denaro del terremoto. Tutti insieme: Br, camorristi, coop rosse...".

D. Caro Pannella: tutti sozzi meno lei?

"Embè? Parlano i fatti: non c'è un solo radicale o riformatore in Affittopoli. Come non c'era in Tangentopoli e non ci sarà nello scandalo di Bancopoli. E infatti l'abbiamo sempre pagata, rispetto alla mafia partitocratica vincente, in buona parte progressista".

D. Non dirà che c'è in asse corleonesi-cooperative rosse!

"Sia attento a non buttarla in satira. Questa è roba che scotta. Io dico che se tutto quello di cui è accusato "Lillo" Mannino ha rilevanza penale, allora sono colpevolissimi tutti".

D. E allora perchè i magistrati ce l'avrebbero con Mannino?

"Che Caselli se ne accorga o no, è accecato dall'essere un angelo. Sia pure vendicatore. Ora, il "proprio" dello Stato di diritto è rispondere con la sovranità, sia pure armata, delle regole. Non può "dichiarare guerra" alla criminalità, neppure sotto la guida di un angelo giustiziere. ma ha visto questo a cosa porta?".

D. A cosa'?

"Con la motivazione, Dio lo perdoni, che mannino per fare un dispetto a lui potrebbe addirittura uccidersi, il Gip per impedirglielo gli aggrava ferocemente la detenzione. Quindi non solo lo tiene dentro, perchè tanto "gli fa bene così scende al peso forma", ma dispone che venga sorvegliato giorno e notte. ma se pensi che questo è un Mammasantissima così potente da avere come picciotto Pannella, porca miseria, perchè lo tieni dentro in mezzo ai mafiosi? Mandalo a casa e lo controlli meglio! Perchè non lo fanno? Perchè la ferocia della guerra acceca".

D. Lei tirò fuori dal carcere Toni Negri e si sa com'è finita.

"momento: io non tirai fuori Negri, che è un personaggio ributtante, per tirarlo fuori. Anche se aveva già fatto quattro anni di carcere. Lo tirai fuori per fargli fare il processo. E lì si vide che fine fecero le accuse. Cambiarono una dopo l'altra 27 imputazioni, poi lo condannarono per concorso morale. E questo sarebbe uno Stato di diritto?".

 
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