ROMA, 13 SETTEMBRE 1995
Marco Taradash, Riformatori - Forza Italia, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Il documento sottoscritto ad Amelia non resterà negli annali della lotta alla droga. Vi si trovano soltanto frasi ad effetto che chiunque potrebbe sottoscrivere, io compreso, sul pericolo che l'uso di droga comporta per i consumatori. Nessuno dei parlamentari antiproibizionisti del Polo è convinto del contrario - semmai questi aggiungono che anche l'uso di droghe legali comporta analoghi, e talvolta maggiori rischi. La questione politica di fondo, che nel documento non viene toccata, è se il rischio droga si affronti meglio con il proibizionismo, che è una risposta pratica e non ideologica al fallimento della politica internazionale contro la droga. Antiproibizionismo significa infatti correggere con la regolamentazione e il controllo legale della produzione e del commercio degli stupefacenti una politica che si è dimostrata totalmente inefficace e che ha alimentato, insieme alla diffusione della droga anche quella della microcriminalità, della criminalità organizzata e della corruzione politica. E' su que
sti temi che la discussione deve riprendere."