Roma, 11 dicembre 1995
Dichiarazione di Marco Taradash deputato Riformatore-Forza Italia
"Non sorprende la dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio Liotta sulla necessità di una fiducia concordata (un bel neologismo neoandreottiano) sulla finanziaria del governo Dini.
Liotta conferma ciò che era prevedibile e da molti previsto sin dal momento in cui il capogruppo Dotti gli aveva affidato il compito - del tutto inusuale per una forza di opposizione - di relatore di maggiorana.
Si conferma così che é in corso all'interno di FI una scissione costante e progressiva operata da chi già si candida a ciambella di salvataggio e magari ministro del prossimo governo Dini bis e che investa di questo alto obbiettivo é disposto a rinnegare tutte le motivazioni che hanno portato FI e Berlusconi a dichiarare opposizione netta e intransigente ad una legge tagliata sulla misura del consenso della triplice sindacale e del PDS, una finanziaria alla camomilla che premia lo spreco pubblico e che costringerà l'anno prossimo il paese a sacrifici intollerabili dell'ordine - parola di Dini - di 50 - 70 mila miliardi".