Il Polo per le Liberta' e la Lista Pannella-Sgarbi
rivolgono un comune appello a tutti gli elettori democratici italiani perche' il 21 Aprile si uniscano per battere lo schieramento dell'Ulivo, e per deliberare la creazione di una Seconda Repubblica, democratica e liberale, presidenzialista, fondata sugli stessi principi ispiratori delle grandi democrazie classiche che hanno assicurato non solamente ai propri popoli il massimo di giustizia e di liberta', di pace e di benessere, di tolleranza e di progresso in questo secolo.
Il 21 Aprile deve assumere il valore ed il carattere di un vero e proprio referendum popolare per scegliere fra Repubblica partitocratica e la sua classe dirigente, e una Seconda Repubblica, libera d'esser liberale, onesta e indipendente dagli interessi e dai potentati che sino ad oggi l'hanno dominata e la dominano in gran parte ancora.
Se gli elettori daranno la vittoria alle liste ed ai candidati del Polo per la Liberta' e del Movimento dei Club Pannella Rifomratori, Governo e Parlamento - per quanto compete ciascuno - saranno immediatamente impegnati ad assicurare una nuova legge elettorale, maggioritaria uninominale ad un turno; ed a avviare subito le iniziative parlamentari per la Riforma presidenzialista dello Stato. Sicche', se ci si trovasse di nuovo dinanzi a procedure ostruzionistiche o dilatorie, o a nuove operazioni di mancante rispetto dei risultai elettorali, si potra' se necessario tornare al voto senza piu' un sistema elettorale e senza le limitazioni che attualmente ipotecano il gioco della democrazia nel nostro paese.
Al Governo il compito di governare, al Parlamento quello di legiferare di controllare, vigilare, indirizzare l'opera dell'esecutivo.
Solamente la vittoria del Polo e del Movimento con esso oggi alleato puo' garantire a tutti, anche ai democratici ideologicamente simpatizzanti dell'Ulivo, che i loro voti non saranno nuovamente usati, come vent'anni or sono, per costituire alleanze con coloro contro i quali avevano votato, con programmi radicalmente diversi da quelli auspicati. La sconfitta dell'Ulivo costituisce la condizione necessaria, anche se non ancora di per se' sufficiente, per passare ad un regime democratico di alternative e di alternanze di superamento dell'ideologia e delle pratiche partitocratiche e consociative.
Il Polo per le Liberta e la Lista Pannella-Sgarbi
rivolgono altresi' un pressante appello agli elettori di qualsiasi orientamento perche' valutino in coscienza il fatto che, mancando di raggiungere il 4,6% dei voti per l'elezione nella quota proporzionale della Camera dei Deputati, il Movimento dei Club Pannella Riformatori sarebbe di fatto escluso dal prossimo parlamento. Tale esclusione, tale assenza non e' nell'interesse del Paese, delle forze democratiche e liberali, referendarie e federaliste europee, e vedrebbe il parlamento mutilato di una rappresentanza di ideali e di lotte che possono non essere condivise ma che hanno sempre positivamente coinvolto la liberta' e i diritti di tutti, infondendo nella politica un patrimonio di difesa e di promozione di onesta' che da tutti e da ciascuno e' oggi riconosciuto.
Sostenere, dunque, la possibilita' di un successo riformatore - nei modi compatibili con gli impegni politici di ciascuno - e' preziosa prova di tolleranza e di impegno civile degno di un paese quale e' o deve essere l'Italia.