Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
gio 01 gen. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie lista Pannella
Partito Radicale Rinascimento - 1 giugno 1997
PANNELLA: TORNIAMO A CHIEDERE, IN QUANTO POTERE DELLO STATO, L'IMMEDIATO ARRESTO DEL PRESIDENTE DELLA RAITV E DEL SUO DIRETTORE GENERALE, PER INTERROMPERE LA FLAGRANZA DELL'AZIONE SOVVERSIVA, CRIMINALE, ANTINAZIONALE E ANTICOSTITUZIONALE IN ATTO. TG1 ALL'ASSALTO CON TUTTA LA VIOLENZA DELLA CENSURA.

Roma, 1 giugno 1997

Ore 11.40

"La Corte Costituzionale ha assegnato e riconosciuto ai Comitati Promotori dei Referendum, nella fase precedente le votazioni, funzioni e natura di Potere dello Stato, responsabilità di Potere dello Stato.

Ieri mattina, alle ore 10, come Presidente dell'Associazione Comitati Promotori, e sei volte in quanto rappresentante dei sei Poteri dello Stato, ho denunciato formalmente e pubblicamente all'Ordine Giudiziario l'opera sovversiva, illegale, anticostituzionale e di stampo mafioso di regime della RAITV, chiedendo all'ordine giudiziario di procedere all'immediato arresto dell'opera criminale in corso, in piena espansione, in piena flagranza in questi giorni e ore e minuti, per evitare il compiere della violenza in corso contro la Costituzione, il diritto, i diritti, i codici e la convivenza civile in Italia.

Dal sistema giudiziario non ho avuto altra risposta - di fronte alla notorietà e dei fatti e dell'accusa - che la conferma della sua subalternanza all'ordine costituito, contro la Legge e le leggi. Oggi, come e peggio di ieri.

Ma la RAITV è giunta alla risposta dell'arroganza e della jattanza, a tal punto che la principale sua testata, TG1, ha totalmente censurata la notizia della richiesta di arresto del Presidente della RAITV e del suo Direttore Generale, da parte dei Poteri dello Stato referendari. Tale censura è poi stata aggravata da una "notizia" trasmessa in modo tale da essere non solamente tardiva ma assolutamente falsante e volta a disinformare l'opinione pubblica.

Intanto la stampa e le televisioni italiane hanno unanimemente censurato il sondaggio di Datamedia che dimostra come - malgrado "il fantasma" che da solo ha trasmesso in due giorni più informazione sulla tenuta dei referendum che nell'anno precedente - un terzo degli elettori italiani non sa nemmeno lontanamente che il 15 giugno sono convocate le votazioni per i referendum.

Noi torniamo a chiedere d'urgenza l'arresto del Presidente e del Direttore Generale della RAITV, per colpire e interrompere in flagranza la violenza sovversiva, comunista, fascista, clericale, controriformista in atto.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail