REFERENDUM, PANNELLA CHIEDE L'ARRESTO DEI VERTICI DELLA RAI
Pannella chiede "l'arresto" del presidente della Rai Siciliano o del direttore generale Iseppi, per "attentato ai diritti politici del cittadino". Secondo il leader radicale la Rai avrebbe operato un blackout sulla consultazione referendaria del 15 giugno. Ieri Pannella, a Roma, ha dato vita a due comizi, ai quali si è presentato in veste di fantasma, tutto coperto da un drappo bianco. "Sono un fantasma che fapaura al PolUlivo", ha detto. Il Pannellafantasma si è materializzato "contro il fantasma della democrazia e della legalità". "Il 43 per cento di voi - ha detto il leader riformatore rivolgendosi ai passanti da un palco improvvisato - ancora non sa che ci sono i referendum e che far 15 giorni un vecchio militante quasi settantenne, deve fare, che voi potete essere informati del vostro diritto di scegliere. Diritto di andare o non andare a votare, perché non vi mandino tutti al mare come altrettante pecore mentre i lupi sgavazzano". Pannella ha insistito sulla richiesta di arrestare i vertici amministrat
ivi e giornalistici della Rai "per interrompere in flagranza di reati l'opera letteralmente criminale - ha affermato - e di gravissimo sabotaggio delle istituzioni e della vita civile e nazionale. Ho già denunciato - ha anche detto - i dirigenti dell'azienda e i tg per la censura operata dagli stessi tg della notizia della richiesta d'arresto". Fulmini, infine, anche per la magistratura, rea di non far niente contro "il silenzio".