Il Comitato torna a denunciare la continua ostruzione di buona parte delle sedi istituzionali e quantomeno l'inerzia con la quale le competenti autorità assistono a questa violazione dei diritti democratici dei cittadini e il venir meno ai propri obblighi di legge della pubblica amministrazione.
Il Comitato rileva che mancano tuttora le firme necessarie, mentre sempre più arduo si rivela l'adempimento di tutti gli atti amministrativi necessari al deposito in Cassazione.
Per questo il Comitato di Coordinamento ha stamane deciso di prolungare i "Referendum days" almeno fino a giovedì 9 rivolgendo un appello ai militanti democratici e referendari perché raddoppino ogni sforzo per consentire a quanti più fra i milioni di cittadini che lo vorrebbero, di sottoscrivere i 20 referendum.
Roma, 4 settembre 1999