Roma, 15 marzo - N.R. - Sulla questione del Concordato Peppino Calderisi e Mauro MEllini hanno dichiarato:
"Il sistema del Concordato quadro e delle intese sule varie materie si sta rivelando come un sistema di "scatole cinesi" e di contrattazione permanente, cioè l'esatto contrario di quanto volevano coloro che giustificavano il nuovo Concordato proprio per evitare una negoziazione e una conflittualità permanente. La Cei, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale, si appiglia ora alle contraddizioni delle norme anticoncordatarie.
E non c'è solo la questione sull'ora di religione. In materia di matrimonio la situazione è di gran lunga peggiore. Le norme applicative presentate dal Governo travolgono le sentenze della Corte Costituzionale e non corrispondono affatto ai principi e ai risultati delle trattative esposti dal Governo al Parlamento prima della firma dei patti di Villa Madama.
LA posizione che è emersa con forza in molti congressi di federazione del PCI è pertanto di grande valore. Il superamento del Concordato è l'unico modo per rispettare davvero i principi laici e di libertà di tutti, dei credenti in primo luogo".
Mauro Mellini è autore della relazione di minoranza sul DDL del Governo relativo all'applicazione del nuovo Concordato nella parte relativa al matrimonio:atto Camera n.1831 a.bis.