DICHIARAZIONE DEL COMITATO.Roma, 21 marzo - N.R. -
Oggi 21 marzo è previsto il processo d'appello a Vaclav Havel, drammaturgo ed esponente del dissenso cecoslovacco condannato il 21 febbraio scorso a nove mesi di carcere duro in seguito alle manifestazioni tenutesi a Praga per la commemorazione del ventennale della morte di Jan Palach.
Il Comitato costituitosi in difesa di Havel - composto dalle organizzazioni giovanili repubblicana, socialdemocratica, liberale e dal Partito Radicale - ha inviato la seguente lettera all'ambasciatore cecoslovacco in Italia, Norbert Zidek nella quale si ribadisce l'auspicio che la dura condanna ad Havel venga annullata e che anche in Cecoslovacchia, come sta ormai accadendo negli altri paesi dell'Est, la libertà di opinione e di espressione sia considerata diritto imprescrittibile dell'individuo.
Il Comitato comunica inoltre che sono già migliaia le cartoline di solidarietà inviate ad Havel da cittadini italiani ed europei, così come quelle di richiesta di liberazione inviate al Primo Ministro cecoslovacco Adamec.