Roma, 3 aprile - N.R. - I deputati del Gruppo Federalista Europeo hanno oggi presentato un'interpellanza (primo firmatario Domenico Modugno) al Presidente del Consiglio ed al Ministro della Sanità.
Modugno ha quindi dichiarato: "Da solo questo decreto rende necessaria la sfiducia al Governo che si è distinto più per l'aumento dei costi che per il contenimento delle spese. Questi ticket sono un'estorsione a persone in stato di necessità. Io credo che se si arrivasse ad un serrato controllo dei meccanismi di spesa delle USL e delle migliaia di giornate di degenza inutili in attesa di un'analisi o di una visita che dev'essere fatta dal primario impegnato in quel momento in una clinica privata, lo Stato risparmierebbe di più di quanto non possa guadagnare con l'introduzione di questi ticket. Vorrei inoltre sapere perchè dopo tante parole il numero dei farmaci prescrivibili a carico del Servizio Sanitario Nazionale rimane sostanzialmente invariato e perchè non si approva la legge sull'incompatibilità del ruolo medico che costringendo i sanitari ad una scelta tra pubblico e privato garantirebbe un'assistenza più puntuale e meno distratta".
Questo il testo dell'interpellanza :
"Premesso che:
- i nuovi ticket introdotti dal primo aprile hanno causato in tutto il Paese un grave sconcerto ed hanno ulteriormente aggravato le condizioni economiche di chi, come le famiglie monoreddito, non rientrando nelle categorie degli aventi diritto alla esenzione, vede ormai la propria possibilità di sussistenza legata a fattori indipendenti dalla propria volontà: una malattia o un incidente che coinvolgano più persone della stessa famiglia riduce ai minimi termini lo stipendio di un operaio;
- in particolare il ticket di 10.000 lire introdotto per ogni giorno di degenza ospedaliera non solo ha provocato pesanti proteste soprattutto da parte di quei malati costretti a lunghe degenze o a inutili giorni di ricovero in attesa di un'analisi o un intervento, ma ha messo in gravissima difficoltà le amministrazioni degli ospedali che si sono comportati in modi differenti le une dalle altre sino ad arrivare a palesi abusi (a Palermo) quale la richiesta di un deposito cauzionale preventivo;
per sapere:
- se il Governo, vista l'introduzione di nuove misure fiscali in materia sanitaria, intende rivedere la cosiddetta tassa sulla salute e le aliquote IRPEF;
- se il Ministro della Sanità intende, e in che tempi, chiarire le modalità di riscossione dei ticket posti sulla degenza ospedaliera;
- in che modo si intende prevenire abusi come quello registrato a Palermo ed in che modo si intende garantire il cittadino dal pagamento di ticket per giornate trascorse in ospedale in attesa di analisi, visite o interventi".