Roma, 3 aprile - N.R. - Con felice e curiosa scelta di tempo le autorità hanno annunciato che le truppe sovietiche abbandoneranno l'Ungheria a partire dal 25 aprile. Globalmente sono stanziati tra il Paese magiaro, la Cecoslovacchia e la Repubblica Democratica Tedesca 50.000 uomini e 5.000 carri armati; per quanto riguarda l'Ungheria, secondo quanto afferma il portavoce Gyorgy Marosan, il ritiro si concluderà entro giugno.
Non siamo ancora così presuntuosi da pensare che la coincidenza di date tra il ritiro sovietico e il XXXV Congresso radicale avvenga post hoc ergo propter hoc, ma il crollo della cortina di ferro plasticamente rappresentato dal congresso radicale non poteva essere simboleggiato da più fortunata coincidenza.