UNA DICHIARAZIONE DI GIOVANNI NEGRI.Sorrento, 4 aprile - N.R. - Clamoroso veto contro Giovanni Negri da parte del Partito Socialista: l'agenzia stampa Adn-Kronos ha diffuso oggi la seguente notizia:
"Il radicale Giovanni Negri non potrà prendere parte, come avrebbe voluto, al Convegno dei parlamentari socialisti europei in corso a Sorrento. Poco dopo l'annuncio della richiesta di Negri resa nota oggi in assemblea dal Presidente Rudi Arndt, il socialista italiano Mario Didò ha infatti dichiarato l'opposizione del PSI.
"Se Negri dovesse presentarsi qui a Sorrento, ha detto Didò, non potrà partecipare ai lavori perchè non è iscritto al gruppo parlamentare socialista europeo, perchè non è stato invitato e perchè la delegazione socialista italiana è contraria".
Il segretario del PSDI, Antonio Cariglia risponderà a questa iniziativa del PSI, intervenendo oggi personalmente al Convegno di Sorrento alle ore 16.
Al Parlamento Europeo di Bruxelles si fa notare peraltro che il passaggio di un deputato da un gruppo ad un altro è un fatto automatico, contro il quale non può essere opposto alcun veto.
Quanto all'europarlamentare Giovanni Negri, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Capisco perfettamente. A differenza delle specchiate attività di Longo e De Rose, in questi anni ho avuto il torto di occuparmi di torbidi affari, quali diritti civili, ecologia, digiuni per la lotta contro lo sterminio per fame nel mondo e pensioni. Il tentato veto del PSI al mio ingresso nel gruppo europarlamentare socialista dà la misura di cosa sia oggi la politica del PSI. La mia risposta all'ennesimo atto di un socialismo sempre più autoritario sarà comunque quella di un socialista democratico. Sono infatti un socialista democratico e sono fiero di esserlo".