Roma, 4 aprile - N.R. - Il Presidente dei deputati federalisti europei della Camera, Peppino Calderisi, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Questa gestione della Sanità non è più tollerabile. Ci auguriamo che quelle forze come liberali, repubblicani e UIL che da tempo hanno individuato in una riforma seria delle USL, il primo dei nodi fondamentali da sciogliere, vogliano concretamente passare dalle parole ai fatti promuovendo senza indugi un referendum popolare. Prendiamo atto che anche le associazioni dei medici vogliono percorrere questa strada. Ma anche per loro non possono valere solo gli annunci.
La modifica delle USL contenuta nel decreto del Governo, è una vera e propria truffa. Non cambierà nulla chiamando Consigli gli attuali Comitati di Gestione delle USL.".
Il deputato radicale Domenico Modugno ha preannunciato una durissima opposizione parlamentare ed ha auspicato "che le numerose manifestazioni spontanee verificatesi in questi giorni si moltiplichino". "Il Governo deve rendere conto" ha dichiarato Modugno "che il Paese non è disposto a subire passivamente. Si sta poi arrivando al paradosso per cui tutta questa manovra non farà risparmiare una lira: molti medici e molti pazienti chiederanno il ricovero perchè più conveniente rispetto al ticket sulle analisi e sulle visite specialiste.
Noi non siamo contrari ai ticket ma a due condizioni irrinunciabili: che questi non servano a compensare quanto sprecato o rubato e che a questi corrispondano prestazioni sanitarie fornite in un contesto di efficienza e dignità. Credo che il Governo debba ritirare il decreto varato: sarebbe solo un gesto di buon senso".