Roma, 5 aprile - N.R. - In merito alle recenti dichiarazioni sul dibattito in corso al senato sulla droga e agli articoli pubblicati oggi su "L'Avanti" il senatore radicale Franco Corleone ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Ormai la polemica socialista diventa necrofila oltre che essere un momento dell'imbarbarimento delle coscienze e del diritto.E' una reazione contro l'intelligenza e le testimonianze che unanimi si dichiarano contrarie come nell'ultima audizione dei rappresentanti della Magistratura in Commissione.
Occorre una sola risposta: continuare ad approfondire il confronto: le audizioni che si sono rivelate sino ad ora un'importante elemento di conoscenza non solo devono continuare ma, occorre allargarle ad esperti italiani allargarle ad esperti italiani e stranieri perchè la nuova legge sia adeguata non demagogica, non un mezzo elettorale. Proporrò quindi che siano sentiti il prof. Martino, Nick Arman (editorialista del settimanale "The Economist"), Ralph Salerno (ex capo del servizio antidroga della polizia federale di New York), Amato Lamberti (direttore dell'Osservatorio sulla camorra), Peter Cohen (Docente di Sociologia all'Università di Amsterdam), Eddy Engelsman (funzionario del ministero della sanità olandese), Giorgio Bignami (istituto superiore della sanità), lester Grinspoon (Dipartimento di Psichiatria a Boston), Roger Lewis (sociologo, collaboratore della commissione antimafia del parlamento italiano). Solo così si potrà sperare di fare una legge umana e non illiberale".