Roma, 6 aprile - N.R. - Massimo Teodori, Vice Segretario PR, ha ieri dichiarato :
"Anche noi radicali stiamo aspettando una vera riforma della legge sulle droghe da quando dieci anni fà, presentammo insieme a molti autorevoli deputati socialisti la proposta di legge per la distribuzione controllata delle sostenze ai tossici e la legalizzazione della marijuana. I socialproibizionisti ad Assisi ripetono le solite proclamazioni propagandistiche sperando di raccattare qualche voto sanfedista alle elezioni europee. Essi sanno bene che la punibilità e l'incarceramento dei consumatori di qualsiasi tipo di droga è una norma non solo illiberale, ingiusta e punitiva per i più deboli, ma pericolosa perchè aiuta la mafia dei trafficanti facendo alzare i costi della roba.
Dopo la proclamazione ufficiale statunitense del fallimento del proibizionismo "la guerra alla droga di Reagan" il solo atto morale è quello di perseguire urgentemente ed efficacemente la ipotesi antiproibizionista.
Accettiamo la sfida di interrogare direttamente il paese ma lo si deve fare su un terreno di verità. Il referendum da sottoporre al popolo deve contenere la vera alternativa : volete più repressione per i consumatori e quindi più mafia oppure più legalizzazione per stroncare ogni tipo di traffico ?".