Roma, 7 aprile - N.R. - L'europarlamentare radicale Giovanni Negri ha oggi inviato al direttore del settimanale "L'Europeo" la seguente lettera.
"Signor direttore,
apprendo da l'Europeo in edicola (pagina 35, titolo "radicale di Governo") che "l'ex segretario del pr Giovanni Negri dovrebbe diventare sottosegretario agli Esteri" e che "l'ex segretario del pr sogna già un nuovo ufficio alla Farnesina". Tutto ciò è curioso. Non ho infatti parlato di tale ipotesi, neppure per un secondo, nè con i miei compagni del psdi nè con alcun giornalista dell'Europeo.
Non le sembri perciò fuor di luogo che, al momento, io mi limiti a sognare un giornalismo italiano degno di questo nome. E da alcune sue prese di posizione mi pareva che fosse un sogno comune. Per contro, l'Europeo aggiunge oggi ad alcuni inqualificabili pezzi sul caso Tortora - offensivi della verità, della memoria di Enzo, della battaglia radicale - questo piccolo esempio di giornalismo di bassa lega.
Ma me ne rammarico e colgo tuttavia l'occasione per rivelarle un mio sogno segreto: quello di riscire, un bel giorno, a fare anche il giornalista. Essendo presuntuoso sono convinto che saprei rispettare lo spirito e le regole della professione assai più di molti che la infangano.
Mi tenga perciò presente, signor direttore. E mi creda quando le dico che nelle mie attività oniriche c'è ben più spazio per un posto di praticante all'Europeo che di praticante sottosegretario.