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Boselli Michele - 18 gennaio 1995
RADIK RADIO

RADIK RADIO 3 - INTERVISTA AD EMMA BONINO

sommario:

per l'ultima puntata il giornalista bulgaro Kiril Valchev intervista Emma Bonino proprio mentre quest'ultima si appresta ad assumere importanti funzioni in seno alla UE.

produzione di M.B., traduzione di D.K.

KIRIL - Nel tempo usuale, lunedi' dopo le ore 10, comincia il programma di Radik Radio, la coproduzione di Darik Radio e del PRT, presentato oggi dalla regista Ralitsa Georgieva e dal conduttore Kiril Valchev.

[INTERVALLO MUSICALE]

KIRIL - Non sono molte le strutture europee e mondiali di cui la Bulgaria fa parte. Non sono molte le strutture europee e mondiali disposte a difendere in modo permanente l'integrazione dei bulgari al federalismo europeo. Ma c'e' una struttura che accetta volentieri i bulgari nelle sue file e disposta a usare la sua autorita' e le sue possibilita' per aiutare la piu' rapida integrazione di molti paesi dell'ex-impero sovietico all'UE.

Si tratta del PRT.

Signore e signori, e' ormai il terzo lunedi' che avete la possibilita' di sapere qualcosa di piu' su questo partito a cui sono iscritte eminenti personalita' di tutto il mondo, indipendentemente della loro nazionalita', delle loro vedute politiche e religiose. Il PRT ha la sua sede centrale a Roma, ma ha anche una sede permanente a Sofia in ul.Gladstone 29. Il numero di telefono per prendere contatto con il coordinatore per la Bulgaria, e' 896535. I radicali e Darik Radio vi propongono oggi la terza e per ora ultima puntata della coproduzione che abbiamo chiamato Radik Radio.

[INTERVALLO MUSICALE]

KIRIL - La trasmissione d'oggi e' dedicata ad un'intervista con Emma Bonino che del PR e' segretaria generale.

Emma Bonino e' molto nota in Italia per le battaglie che ha condotto in prima persona - pagando financo con il carcere - per il riconoscimento di una maternita' libera e consapevole, in particolare per il diritto all'aborto, ed in altre battaglie per i diritti umani e civili quali la protezione dell'ambiente, iniziative antinucleari e la legalizzazione delle droghe. Emma Bonino ha assunto la funzione di segretaria del PR a Sofia, nel luglio del '93, ed e' stata recentemente nominata tra i 20 commissari dell'UE, con le deleghe per la protezione dei consumatori, gli aiuti umanitari e per la pesca.

Emma Bonino si trova attualmente a Brussels per assumere formalmente queste funzioni. Il colloquio con Emma Bonino lo fara' il consigliere generale del PRT e coordinatore per la Bulgaria.

Siete in ascolto di Radik Radio, la coproduzione di Darik Radio e del PRT. Darik Radio trasmette per Sofia, Dobrich e Vratsa. Le onde sono ultracorte, i Mhz sono 98,3 per Sofia, 107,3 per Dobrich, 87,9 per Vratsa.

Signore e signori, con il coordinatore del PRT per la Bulgaria, vi proponiamo una intervista in collegamento da Brussels con la sig.ra Emma Bonino, segretario generale del PRT.

KIRIL - Buongiorno, Emma, in questi giorni in cui ti appresti ad intraprendere un nuovo difficile incarico, e' inevitabile chiederti per prima cosa la posizione tua e del PR sull'Europa e sul federalismo...

EMMA - Buongiorno a voi tutti di Radik Radio e agli amici ascoltatori bulgari. Ovviamente sono a conoscenza, da federalista e da europeista da sempre, delle aspirazioni che molti paesi dell'ex impero sovietico stanno elaborando per un'integrazione al piu' presto all'UE.

E, probabilmente voi non sapete, ma questo e' stato sempre l'atteggiamento del PR. Basta ricordare che da 15 anni (credo un po' di piu'), chiediamo l'integrazione nell'UE dell'ex-Yugoslavia, che se magari fosse avvenuta credo che probabilmente una serie di atrocita' non sarebbero accadute. Cosi' come noi abbiamo sempre pensato alla necessita' di uno sviluppo a sud dell'UE, per esempio con l'ingresso di Israele, certamente dei paesi rivieraschi Mediterraneo - ex impero sovietico.

Insomma credo che ormai l'allargamento, come viene chiamato, sia un dato non solo di fatto, ma necessario. Mi sembra pero' che per essere efficace, questo allargamento debba essere accompagnato da un approfondimento del nucleo, di un nucleo duro, cosi' viene chiamato, del nucleo dei promotori dell' UE perche' credo che una comunita' a 20 o 27 paesi si risolverebbe in un fallimento se non fosse anche assicurata una gestione ed un traino politico molto forte. Credo che proprio per questo la conferenza intergovernativa nel '96 puo' confrontare tutti nell'approfondire questo aspetto.

[INTERVALLO MUSICALE]

KIRIL - Dalle frequenze di Darik Radio a Sofia, Dobrich e Vratsa state ascoltando Radik Radio, un programma in collaborazione con il PR, il PRT con sede centrale a Roma e con sede anche a Sofia in ul.Gladstone 29. Il telefono a Sofia e' 896535. Il coordinatore per la Bulgaria si e' collegato con Brussels per una intervista ad Emma Bonino, segretaria generale del PRT.

KIRIL - Proprio con la segretaria del PR Emma Bonino siamo ancora in collegamento da Brussels, dove si trova per assumere l'incarico di commissario europeo per la protezione dei consumatori, la distribuzione degli aiuti umanitari e per la pesca. Quali saranno le tue iniziative su questi temi?

EMMA - Ma a partire dagli aiuti umanitari d'emergenza la comunita' e' presente non solo in ex-Yugoslavia ed in Bosnia, ma e' presente da pochi giorni in Cecenia, cosi' come e' presente in Rwanda o Haiti. Credo che i due problemi di fondo sono da una parte verificare l'efficacia di questi aiuti, verificare soprattutto che non siano "detournes" o non siano sviati sostanzialmente invece che per le popolazioni in stato di digiuno magari per i regimi che le opprimono. E d'altra parte un dato anche di visibilita'. Credo comunque che da questo punto di vista la cosa piu' urgente per me e' verificare sul terreno la situazione, sicche' le prime cose che faro' e' una visita a Saraevo, credo anche in Rwanda e nelle altre zone. Perche' credo che prima di avviare qualunque altra idea sul futuro bisogna verificare lo stato di efficacia dell'esistente.

[INTERVALLO MUSICALE]

KIRIL - Su Darik Radio prosegue l'intervista in colletgamento da Brussels ad Emma Bonino, segretario generale del PRT. Ecco, invece Emma, per quanto riguarda la protezione, la tutela, dei consumatori?

EMMA - Ma, qui ci sono due aspetti diversi. Uno e' il miglioramento della tutela dei consumatori, diciamo dei cittadini dell'Unione che presenta due aspetti diversi. I paesi del Nord hanno una cultura e anche forme legislative di protezione molto piu' avanzate. I paesi del Sud dell'Unione sono molto in ritardo da questo punto di vista. Ma c'e' tutto un'altro aspetto da aprire ed e' quello della protezione dei consumatori dei paesi terzi, diciamo, in particolare nei paesi dove l'Unione ha una serie di programmi, magari col programma PHARE o un'altro programma in particolare per quanto riguarda i paesi dell'Est europeo. Credo che da questo punto di vista voi stessi stiate lavorando e raccogliendo delle prove sui prodotti occidentali scaduti o avariati, dunque invendibili nella CE e che sono dirottati sui mercati di questi paesi. Pero', ripeto, questa e' una cosa essenziale, ma l'altra e' di porre la clausola consumatori nei programmi finanziati in parte dall'UE per quanto riguarda i paesi dell'Europa dell'Est.

Lo stesso discorso si deve applicare per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo e i finanziamenti che l'Unione accorda per lo sviluppo di questi paesi.

[INTERVALLO MUSICALE]

KIRIL - In onde ultracorte 98,3 Mhz a Sofia, 103,7 Mhz a Dobrich e 87,9 Mhz a Vratsa siete in ascolto di Radik Radio, coproduzione di Darik Radio e del PRT. Il partito ha una sede a Sofia in ul.Gladstone 29, tel. 896535. Il coordinatore per la Bulgaria vi propone una intervista alla segretaria generale del PRT Emma Bonino in collegamento da Brussels.

Ecco, riprendiamo il nostro colloquio con Emma Bonino, segretaria del PR, in collegamento con noi da Brussels, dove si trova per l'insediamento ufficiale della Commissione europea, della quale sara' la prima rappresentante donna nella storia della repubblica italiana. Cosa ci dici a questo proposito e - se consenti -, anche a proposito della tua vita privata?

EMMA - Da una parte per quanto riguarda la rappresentanza femminile, credo che il PR ha espresso gia' nella sua storia vari esempi del superamento di questa contrapposizione. Basta ricordare che Adelaide Aglietta e' stata la prima segretaria donna nel sistema italiano, che sono stata la prima capo gruppo, ecc. Pero' questo semplicemente per affermare che le donne sono sicuramente diverse, cosi' come esprimono una cultura diversa, ma senza voler affermare, almeno per quanto mi riguarda, che siano di per se' migliori. Credo, quindi, che noi abbiamo sempre puntato non tanto sulla categoria donne, sulla protezione quindi di questa categoria, ma sulla responsabilita', sui doveri e diritti individuali della persona, indipendentemente dalla situazione anatomica delle persone stesse. Credo che questa sia una strada da proseguire perche' tutte le iniziative che vengono fatte, e normalmente piacciono molto, a tutela della categoria donne, poi in effetti nel medio termine si sono rivelate controproducenti e dei veri e

propri boomerang. Per quanto riguarda la mia vita privata, credo da una parte sia poco interessante, che davvero interessa solo me, cosi' come la vita privata degli ascoltatori interessa solo loro. Perche' non e' che ho cose particolarmente rilevanti o interessanti per voi da dirvi.

KIRIL - Avete sentito Emma Bonino, segretaria generale del PRT che il coordinatore per la Bulgaria ha intervistato in collegamento diretto da Brussels.

State ascoltando Radik Radio, la coproduzione di Darik Radio e del PRT. Le iniziative di questo partito possono essere riassunte in sei temi principali. Iniziativa numero uno - Nazioni Unite, l'istituzione di un tribunale internazionale permanente e di un tribunale per i crimini commessi nella ex-Yugoslavia, istituzione di un organismo parlamentare presso le Nazioni Unite, modifica del ruolo dell'organizzazione nel peace-keeping e intensificazione degli interventi umanitari, abolizione della pena di morte entro la fine del secolo, garantire i diritti delle minoranze nazionali. La seconda iniziativa riguarda la ex-Yugoslavia - non riconoscimento della repubblica federale di Yugoslavia, difesa del Kossovo, della Macedonia e creazione di una federazione balcanica. La terza iniziativa riguarda l'ambiente - campagna per la difesa dell'ambiente e per uno sviluppo sostenibile nell'Europa centrale e orientale. Quarta iniziativa - la droga, denunciare le convenzioni internazionali che impongono una politica proibizio

nista. Quinta iniziativa - l'AIDS. Occorre una strategia pragmatica, sostengono gli iscritti al PRT che hanno promosso una iniziativa nei confronti dell'OMS. L'ultima iniziativa dei radicali e' puntata sulla creazione e la divulgazione di una lingua internazionale.

Siete in ascolto di Radik Radio, terza ed ultima puntata della coproduzione di Darik Radio e del PRT. La sua sede a Sofia si trova in ul.Gladstone 29. Il numero di telefono e' 896535 per prendere contatto con il coordinatore del partito per la Bulgaria, che e' consigliere generale del PRT. Questa era la terza puntata di Radik Radio. Potrete risentirla, spero, in marzo. Il programma di oggi e' stato a cura della regista Ralitsa Georgieva e del conduttore Kiril Valchev.

 
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