Patrocinata da un appello lanciato l'8 febbraio da RITA LEVI MONTALCINI, VICTOR UCKMAR, ANTONIO MARTINO, FERDINANDO ADORNATO, PIERO DORAZIO e diverse personalità esterne al sistema dei partiti, la lista dei referendum in soli quindici giorni è divenuta una realtà. Dalle più diverse aree civili e politiche fioccano le candidature significative. Proprio alla luce di questo flusso di adesioni spontanee diventano non solo preziosi ma indispensabili i giorni ancora a disposizione per la formazione delle liste.
Tra i promotori della lista saranno candidati MASSIMO SEVERO GIANNINI, LISA FOA, NICOLA MATTEUCCI, GIACOMO MARRAMAO, ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA, FEDERICO ZERI, MARCELLO PERA, MASSIMO TEODORI, PAOLO STELLA RICHTER, GIOVANNI NEGRI, PEPPINO CALDERISI, CLAUDIO NICOLINI, il presidente onorario della Corte dei Conti ONORATO SEPE, i magistrati ENZO VITALE e CELESTINO ZEULI, il dirigente del Pds emiliano CARLO MONACO, cui sono andate aggiungendosi numerose, nuove candidature.
A Milano sarà candidato il critico d'arte FABIO MAURI, a Padova il prof. RODOLFO BETTIOL (docente di diritto e procedura penale), a Catania lo scrittore SEBASTIANO ADDAMO, a Roma lo scenografo ENRICO JOB, a Parma guiderà la lista referendaria FRANCESCO MEZZATESTA (fondatore della LIPU) e con lui saranno candidati diversi consiglieri comunali e provinciali verdi (fra gli altri RUGGERO FABBRI a Pesaro, STEFANIA FERRETTI a Firenze, GIUSEPPE PAVANI a Bologna), a Milano gli avvocati VINCENZO DITTRICH ( del Corelp milanese ) e AGOSTINO VIVIANI (socialista, già presidente della commissione giustizia del Senato), il critico FRANCO CREPAX. Si candidano i magistrati DAVIDE TALARICO (presidente del Tribunale di Prato) ALDO CAVALLO e GIORGIO DI BENEDETTO ( tribunale di Roma), i consiglieri della Corte di Cassazione GUGLIELMO SIMONESCHI e della Corte dei Conti RITA ARRIGONI, l'avvocato generale al Parlamento Europeo FRANCESCO PASETTI, gli imprenditori e dirigenti industriali ANTONIO URCIOLI (Bari, delegato Confindustri
a Mezzogiorno), GIOVANNI VERGNANO (Torino), CORRADO BERTINI (Torino),BRUNO PIEVANI (Bergamo), ALBERTO SAPADAFORA (Arezzo), GIOVANNI MARIA MOSCATI (Perugia), FRANCO MOCELLIN (Treviso), GIANNI BORSETTO (Padova), LUIGI COSTA (Vicenza), ROBERTO ORLANDI (presidente del collegio nazionale agrotecnici). Fra gli amministratori locali: PASQUALE CALVARIO (liberale, è stato presidente della Giunta regionale Puglia), ENZO ASSERETTO (Lista Civica, ha denunciato lo scandalo del Casinò di San Remo) MARIO PACCAGNINI (per otto anni sindaco comunista di Chianciano), i socialisti FERNANDO NUTI ( già sindaco di Gubbio), NICOLA SIGNORETTA (sindaco di Cardinale), ROCCO POMPEO (Livorno) ed anche il sindaco DC ROBERTO BERVELIERI (Villa Marsana, Roma). Numerosi gli avvocati (MICHELE DE PASQUALE a Bari, MONICA PASSALACQUA e GIUSEPPE LEUZZI a Firenze, ANTONIO PREJANO' a Roma,
ALBERTO VOLTOLINI a Mantova) e i medici (ENZO IORI, primario a Reggio Emilia, GIORGIO CONCIANI a Firenze, ADRIANA PORTA a Milano).
Le adesioni più massicce ( un vero e proprio boom ) sono tuttavia quelle giunte dal mondo dell'università. Questo è soltanto un primo elenco dei docenti universitari che saranno candidati nella lista dei referendum: GIUSEPPE RAGAZZINI (Bologna - autore dell'omonimo dizionario) ALDO GARGANI (Estetica a Pisa) GIUSEPPE PERA (diritto del lavoro a Pisa) LUCIANO MUSSELLI (Diritto Ecclesiastico a Pavia) CARLO GALLI (storia del pensiero politico a Bologna) ALBERTO DONATI (Diritto privato a Perugia)
ALFONSO CATANIA (Filosofia del Diritto a Napoli) ANTONINO FAVA (Chimica a Bologna) ROBERTO TONIATTI (Diritto costituzionale a Bologna) PAOLO URBANI (Diritto amministrativo a Chieti) ALFREDO MUSCO (Chimica a Urbino) STEFANO CHINICI (Chimica a Firenze) SERGIO ORTINO (Diritto costituzionale a Bologna) ALDO ZAMBELLI (biologia a Salerno) MARCO SANTAMBROGIO (Filosofia a Bologna) MARIO ASCHERI (Storia del Diritto a Siena) STEFANO ZAN (teoria dell'organizzazione a Bologna) CESARE CECIONI (scienze politiche a Firenze).
La raccolta e la selezione delle candidature per la lista dei referendum è tuttora in corso e sono numerosissime le segnalazioni da tutte le regioni italiane.