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Agora' Agora - 3 marzo 1992
NEGRI: "LISTA DEI REFERENDUM, UN ANNO PER CAMBIARE IL SISTEMA".
ASCHERI E VIVERI (PDS): "PERCHE' CON GIANNINI".

Con una dichiarazione di Giovanni Negri (coordinatore del Corid e parlamentare radicale) si conferma oggi il carattere transitorio, e finalizzato ad una rapida riforma del sistema, della Lista dei Referendum: "Vogliamo presentarci alle elezioni solo questa volta e mai più - afferma Negri - Più forza avremo e più saranno sventati trucchi e leggine contro i referendum. Fra un anno esatto i referendum si svolgeranno e a quel punto terminerà il nostro compito, perchè sarà finalmente dato al paese un sistema bipartitico. Ecco perchè il voto referendario è il voto utile, ed è inutile rafforzare questi partiti o i vari picconatori di turno".

Due esponenti del PDS motivano nel frattempo la loro candidatura nella lista promossa da Massimo Severo Giannini. Per Mario Ascheri, ordinario di Storia del Diritto e membro del direttivo provinciale PDS a Siena "è essenziale che nel prossimo Parlamento vi sia un gruppo non esposto a condizionamenti di partito, proprio per ricondurre i partiti alla loro funzione e garantire una riforma istituzionale democratica". Secondo Angelo Viveri (per un decennio sindaco di Albenga e membro del comitato regionale ligure del PDS) "la domanda del 9 giugno non può essere riassorbita dai partiti o rimanere inevasa. E' necessaria una lista che costringa tutti i partiti a passare dalla melina ai fatti. Ero impegnato nel PCI e sono impegnato nel PDS: non rinnego nè il passato nè il presente, ma voglio concorrere a costruire un futuro comune per la sinistra. Perciò ora occorre un mònito a tutti i partiti, anche mettendosi in discussione. La lista Giannini aveva bisogno di gesti forti e concreti, provenienti da forze politiche e

civili diverse. Ora ci sono, ed è la lista che meglio rappresenta la speranza in una democrazia e uno stato di diritto autentici".

 
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