RADIO DELLA GIOVENTU' 101 - ore 10 e 30
CASO MILOSEVIC - Secondo la STA (agenzia informativa slovena) il Presidente serbo Milosevic non ha avuto un incidente stradale la settimana scorsa, ma sarebbe stato fermato nel tentativo di fuga dalla Serbia con una certa quantità di oro.
A Belgrado intanto corre voce che Milosevic non sia ricoverato in ospedale, ma si trovi invece agli arresti domiciliari.
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SINTESI DAI QUOTIDIANI
Argomenti: 1. Proposta della nuova legge sull'informazione in Croazia
2. Finita la "rivoluzione di velluto" a Belgrado
3. Politica interna
1. PROPOSTA DELLA NUOVA LEGGE SULL'INFORMAZIONE IN CROAZIA
SLOBODNA DALMACIJA (Dalmazia libera)
titolo: IL DIRITTO ALLA VERITA' E' LA BASE DEL GIORNALISMO
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scrive Olga Ramljak
La proposta del Governo croato sulla nuova legge verrà discussa in Parlamento verso la fine del mese. Le novità riguardano i seguenti punti: tutti i mass-media verranno trattati secondo una legge speciale, mentre per la radio e la TV sono previste alcune particolarità; verrà costituito il Consiglio per la difesa della libera informazione; verrà proibita la pubblicazione di informazioni raccolte in modo illegittimo; le funzioni del redattore capo e del responsabile verranno unificate nella unica funzione del redattore capo.
Questa nuova legge spingerà i singoli giornalisti ad esercitare il loro lavoro secondo il codice professionale.
Per quanto riguarda i membri delle istituzioni governative, viene prevista una multa di 150 - 250.000 dinari croati nel caso non concedano le informazioni dovute entro un ragionevole spazio di tempo.
2. FINITA LA "RIVOLUZIONE DI VELLUTO" A BELGRADO
VJESNIK (il Corriere)
titolo: APPENA L' OMBRA DELLA RIVOLTA DELL' ANNO SCORSO
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scrive Ivkica Bacic
Le dimostrazioni di Belgrado continuano per il terzo giorno però il numero dei dimostranti è notevolmente diminuito. La maggioranza appartiene al gruppo degli studenti liceali, mentre quelli universitari non ne sono tanto entusiasti. Fin ad ora alla folla hanno parlato alcuni professori universitari ed i leader di opposizione. L' unico oratore fischiato è stato il capo del Partito popolare serbo, Milan Paroski, che per le posizioni politiche è il più vicino al cosiddetto portavoce di Milosevic, Vojislav Seselj. Per quanto riguarda gli aderenti all' opposizione anche la loro adesione è ambigua e la loro presenza si nota solo di sera.
Malgrado il telegramma di appoggio del re Aleksandar Karadordevic, la fine delle dimostrazioni è prossima.
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3. POLITICA INTERNA CROATA
SLOBODNA DALMACIJA (Dalmazia libera)
titolo: TRAPPOLE POLITICHE PER IL CAPITALISMO CROATO
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pag. 6 e 7
scrive Mislav Kukoc
La produzione statale viene apparentemente condotta secondo gli interessi nazionali, mentre in realtà è al servizio della classe politica reggente e dei suoi privilegi materiali. Lo dimostrano anche gli ultimi sotterfugi della legge di vendita degli appartamenti statali, questi sono stati praticamente assegnati alla elite del partito al potere (HDZ). Il che rappresenta un' altra prova in favore della tesi che questo partito è contro non solo la privatizzazione dei beni statali, ma anche contro una democrazia vera e propria.