Il coordinamento delle attivita' radicali in ex URSS si e' riunito a Mosca per fare il punto sulla campagna iscrizioni per il 92. Preso atto del raggiungimento dell'obbiettivo dei 1000 iscritti e del risultato eccezionale della campagna iscrizioni e' stato deciso di spingere al massimo le iniziative in corso al fine di arrivare a essere almeno 2000 alla scadenza del Congresso radicale di Maggio. Nella relazione svolta da Marino Busdachin e' stato sottolineato il significato "storico" del fatto che per la prima volta nella storia del Partito radicale gli iscritti non italiani sono la maggioranza e in particolare che gli iscritti dell'ex URSS sono ad oggi di piu' di quelli italiani. Ai lavori della riunione hanno partecipato anche Andrea Tamburi, Lev Ivanov e Alexander Kalinin del Consiglio Federale del PR.