"Le censure appartengono alla normalità della RAI. C'era da sorprendersi che una trasmissione faziosa e libera, irritante e interessante come Samarcanda potesse essere trattata alla stregua di Creme Caramel o degli esercizi sado-maso di Piero Vigorelli su Rai Due". Lo sostiene, in una dichiarazione, l'on. Marco Taradash, deputato europeo e candidato della Lista Pannella. "Giustamente Pasquarelli l'ha proibita anche per far risaltare lo squisito e lercio servilismo dei telegiornali di alternanza partitocratica.
Chiediamo - ha concluso Taradash - al Consiglio di Amministrazione della Rai che ospita, se non sbaglio, anche esponenti repubblicani e pidiessini , di ripristinare immediatamente l'eguaglianza tra le faziosità, tenendo presente che Samarcanda - come a suo tempo Radio Belva - la sua parzialità la proclama e in questo modo garantisce anche la crescita di anticorpi e antidoti."
(Lista Pannella tel. 6873248)