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Agora' Agora - 26 marzo 1992
RAI E DEMOCRAZIA LINGUISTICA
PINZAUTI (E RAI) CONTRO OGNI DEMOCRAZIA LINGUISTICA EUROPEA.

dichiarazione DI GIORGIO PAGANO SEGRETARIO DEL COORDINAMENTO PER LA DEMOCRATICA INTEGRAZIONE CULTURALE EUROPEA:

»Nel varare, anche quest'anno, il Concorso "I giovani incontrano l'Europa" ha dichiarato Giorgio Pagano »Mario Pinzauti, Presidente della Comunità Radiotelevisiva Europea e la RAI, tra i premi messi in palio, pongono al primo posto, e per le classi elementari, 3000 corsi di lingua inglese. La Comunità Europea e il Parlamento europeo, invece, hanno sempre concentrato i loro sforzi legislativi, economici e promozionali sulla difesa e promozione del plurilinguismo europeo. Gli idiomi comunitari ufficiali sono nove e, peraltro, da quando gli inglesi sono entrati nella CE hanno sempre perseguito uno sfascio del processo di unificazione. E' quindi grave che, in un concorso per giovani che vogliono "incontrare l'Europa", quest'Europa si possa incontrare solo con l'identificazione "costruzione europea" e "lingua inglese".

Comunque... ha continuato il Segretario dell'associazione esperantista del Partito radicale »ci piacerebbe conoscere perché il Ministero della Pubblica Istruzione avalla con le Sue circolari un Concorso con tale tipo di premio linguistico considerando che, proprio nella recente riforma elementare ha introdotto lo studio di (speriamo almeno) 4 idiomi stranieri. Come anche saremmo curiosi di sapere perché le ambasciate italiane dei Paesi europei non anglofoni, i sindacati di insegnanti o d'insegnanti d'altre lingue, le associazioni delle minoranze linguistiche ed etniche italiane ed europee o, ad esempio, l'Unione Latina, non protestano contro tale monopolizzazione linguistica (se pur avvallata dalla effettiva egemonia nel mondo dei popoli angloparlanti) che, se non contrastata, porterà alla distruzione delle altre lingue e culture.

Se poi Pinzauti e la Rai in questa "guerra delle lingue" vogliono evitare di porsi nella logica dei pre-potenti o del "pesce grosso che mangia il piccolo" e desiderano affrontare, finalmente e democraticamente, la questione di una senz'altro necessaria lingua europea e internazionale, sappiano che noi siamo a loro completa disposizione e che fin d'ora ci candidiamo a fornire tra i premi per la X edizione del Concorso, anche, corsi di un'autentica e democratica lingua internazionale: quella comunemente, ma erroneamente, chiamata "esperanto" .

 
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