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Agora' Agora - 27 marzo 1992
DOCUMENTAZIONE PRESENTATA DALLA LISTA REFERENDUM NEL CORSO DELLA CONFERENZA STAMPA TENUTA OGGI 27 MARZO ALLE ORE 11.45 PRESSO L'HOTEL NAZIONALE - ROMA.

*********

TRA IL DIRE E IL FARE C'E' DI MEZZO IL PATTO.

ALCUNI DATI SUL COMPORTAMENTO REALE DI TANTI CANDIDATI DEL "PATTO SEGNI", GIA' PARLAMENTARI NELLA SCORSA LEGISLATURA:

PARTITOCRATICI IN PARLAMENTO E REFERENDARI IN CAMPAGNA ELETTORALE.

Dei 460 candidati aderenti al "Patto Segni" 120 erano parlamentari già nella X legislatura, 96 deputati e 24 senatori. Un numero molto consistente (quasi equivalente alla rappresentanza del partito socialista).

Qual'è stato il comportamento reale di questi parlamentari sulle materie oggetto dei referendum e degli impegni contenuti nello stesso "Patto" (non solo le riforme elettorali, ma anche la "rigorosa attuazione dell'articolo 81 della Costituzione per il risanamento del bilancio" e la promozione di "provvedimenti che combattano l'invadenza dei partiti nelle istituzioni e nell'economia")?

I dati riportati evidenziano contraddizioni stridenti di molti candidati che sono accorsi all'ombra di Segni in campagna elettorale per fregiarsi del titolo di riformatori dopo aver tenuto comportamenti nettamente partitocratici in Parlamento.

E' possibile che l'adesione al "Patto" prevalga ora sulla fedeltà al partito e al gruppo parlamentare di appartenenza che così pesantemente ha gravato nella X legislatura?.

Qual'è il quoziente e il rischio di trasformismo insito nell'operazione "Patto"?

Non vogliamo mettere in discussione la buona fede di alcuno. Ma questi dati dimostrano come soltanto la presenza in Parlamento di una significativa rappresentanza della Lista Referendum - per la sua assoluta estraneità al sistema dei partiti - possa dare garanzie non solo per cittadini che giustamente ripongono nei referendum la speranza di un cambiamento effettivo, ma anche per Segni e gli altri promotori dei referendum che hanno dato vita al Patto. Solo una forte presenza in Parlamento della Lista Referendum potrà esercitare quel richiamo alla coerenza con gli impegni assunti da parte di quanti - democristiani, repubblicani, pidiessini, liberali - si professano ora riformatori dopo essere sempre stati interni al sistema partitico e dopo aver, alcuni, condiviso per decenni le responsabilità di governo, anche nei dicasteri economici, come il segretario del PRI La Malfa, che tuona ora per il milione e mezzo di miliardi di debito pubblico pensando di far creder che esso si sia formato solo negli ultimi nove m

esi.

10.000 MILIARDI PER GLI ENTI DI GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI STATALI SENZA COPERTURA FINANZIARIA, COME DENUNCIATO DALLA CORTE DEI CONTI E COME RICONOSCIUTO DALLA CORTE COSTITUZIONALE CON SENTENZA DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE

Camera dei Deputati, 24 gennaio 1991

Viene approvata la legge n.42 del 1991 "Interventi a favore degli enti di gestione delle partecipazioni statali" che autorizza questi enti a contrarre mutui per 10.000 miliardi di lire. La legge è priva di copertura finanziaria per almeno 7.200 miliardi come denuncia la Corte dei Conti che promuove la questione di legittimità costituzionale del provvedimento davanti alla Corte Costituzionale. La Corte la accoglie con sentenza n.384 del 1991.

Votano a favore della legge i seguenti deputati aderenti al "Patto" (al Senato la legge è stata approvata per alzata di mano senza registrazione dei nomi):

Agrusti Michelangelo dc

Alessi Alberto dc

Armellin Lino dc

Bertoli Danilo dc

Cafarelli Francesco dc

Casati Francesco dc

Ciccardini Bartolo dc

Ferrari Wilmo dc

Galli Giancarlo dc

Garavaglia Mariapia dc

Gelpi Luciano dc

Gottardo Settimio dc

Matulli Giuseppe dc

Michelini Alberto dc

Riggio Vito dc

Rivera Gianni dc

Sangalli Carlo dc

Santuz Giorgio dc

Sapienza Orazio dc

Saretta Giuseppe dc

Scarlato Guglielmo dc

Segni Mariotto dc

Torchio Giuseppe dc

Zamberletti Giuseppe dc

Melillo Savino pli

Sterpa Egidio pli

Pellicanò Girolamo pri

Ravaglia Gianni pri

COMMISSIONE DI INCHIESTA SUI FONDI PER LA RICOSTRUZIONE DELLE ZONE TERREMOTATE IN CAMPANIA E BASILICATA. LA MAGGIORANZA DISATTENDE LE PROPOSTE DELLA RELAZIONE SCALFARO.

Camera dei Deputati, 30 maggio 1991

Le conclusioni della Commissione di inchiesta, presieduta da Oscar Luigi Scalfaro, contengono una pesantissima critica all'operato di governi, amministrazioni e dello stesso Parlamento. Ma la risoluzione approvata, a prima firma di Gava, disattende le proposte della Commissione per voltare pagina nella gestione e nella organizzazione degli interventi.

Votano a favore della risoluzione Gava i seguenti deputati aderenti al "Patto":

Agrusti Michelangelo dc

Armellin Lino dc

Bertoli Danilo dc

Borri Andrea dc

Cafarelli Francesco dc

Carelli Rodolfo dc

Casati Francesco dc

Crescenzi Ugo dc

Ferrari Wilmo dc

Galli Giancarlo dc

Garavaglia Mariapia dc

Gelpi Luciano dc

Gottardo Settimio dc

Matulli Giuseppe dc

Michelini Alberto dc

Riggio Vito dc

Rivera Gianni dc

Sangalli Carlo dc

Santuz Giorgio dc

Sapienza Orazio dc

Usellini Mario dc

Zamberletti Giuseppe dc

Biondi Alfredo pli

Melillo Savino pli

Sterpa Egidio pli

RIFINANZIAMENTO PER 13.825 MILIARDI DELLA LEGGE 64 SULL'INTERVENTO STRAORDINARIO NEL MEZZOGIORNO, INTERVENTI A FAVORE DELLE PPSS PER 2.000 MILIARDI, ULTERIORI FONDI PER 1.040 MILIARDI PER IL TERREMOTO IN IRPINIA. IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA NEL DIBATTITO SULLA FINANZIARIA 1992.

Camera dei Deputati, 22 dicembre 1991

Nella finanziaria per il 1992 vengono approvati, tra gli altri, nuovi stanziamenti per la legge 64/'86 (13.825 miliardi), per gli enti di gestione delle partecipazioni statali (2.000 miliardi), per la ricostruzione post-terremoto in Irpinia (1.040 miliardi). Il Governo pone la questione di fiducia sull'articolo 2 del provvedimento che dispone questi stanziamenti.

votano per la fiducia al Governo i seguenti deputati aderenti al "Patto":

Alessi Alberto dc

Armellin Lino dc

Bertoli Danilo dc

Borri Andrea dc

Cafarelli Francesco dc

Carelli Rodolfo dc

Casati Francesco dc

Ciccardini Bartolo dc

Crescenzi Ugo dc

Ferrari Wilmo dc

Galli Giancarlo dc

Garavaglia Mariapia dc

Gelpi Luciano dc

Gottardo Settimio dc

Grillo Luigi dc

Matulli Giuseppe dc

Michelini Alberto dc

Riggio Vito dc

Righi Luciano dc

Rivera Gianni dc

Sangalli Carlo dc

Santuz Giorgio dc

Sapienza Orazio dc

Saretta Giuseppe dc

Scarlato Guglielmo dc

Segni Mariotto dc

Tarabini Eugenio dc

Torchio Giuseppe dc

Zamberletti Giuseppe dc

Biondi Alfredo pli

Melillo Savino pli

Sterpa Egidio pli

INSABBIAMENTO DELLA PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE SUI FONDI NERI IRI.

Camera dei Deputati, 3 Marzo 1988

Al termine della discussione generale sulle proposte che intendono istituire una commissione di inchiesta parlamentare sui fondi neri dell'IRI, la maggioranza presenta una pregiudiziale per impedire il passaggio alla discussione degli articoli.

Il documento è approvato e l'inchiesta è bloccata.

Per la maggioranza si pronuncia contro l'insabbiamento solo il liberale Biondi.

Votano a favore dell'insabbiamento i seguenti deputati aderenti al "Patto":

Agrusti Michelangelo dc

Alessi Alberto dc

Bertoli Danilo dc

Borri Andrea dc

Cafarelli Francesco dc

Carelli Rodolfo dc

Casati Francesco dc

Ciccardini Bartolo dc

Crescenzi Ugo dc

Ferrari Wilmo dc

Galli Giancarlo dc

Garavaglia Mariapia dc

Gottardo Settimio dc

Grillo Luigi dc

Matulli Giuseppe dc

Michelini Alberto dc

Riggio Vito dc

Righi Luciano dc

Rivera Gianni dc

Sangalli Carlo dc

Santuz Giorgio dc

Sapienza Orazio dc

Saretta Giuseppe dc

Scarlato Guglielmo dc

Segni Mariotto dc

Tarabini Eugenio dc

Torchio Giuseppe dc

Usellini Mario dc

Zamberletti Giuseppe dc

Sterpa Egidio pli

Bogi Giorgio pri

Castagnetti Guglielmo pri

Del Pennino Antonio pri

Dutto Mauro pri

Medri Giorgio pri

Santoro Italico pri

NOMINE PARTITICHE NELLE BANCHE: IL GOVERNO VARA UN PACCHETTO DI NOMINE ALLA VIGILIA DELLO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE. LA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA LE APPROVA

Camera dei Deputati, 6 febbraio 1192

La VI Commissione Finanze della Camera esprime, a norma di legge, il proprio parere sulle nomine varate dal Governo ai vertici di 18 Banche e Casse di Risparmio, nell'imminenza dello scioglimento delle Camere.

Tra i deputati che approvano le scelte del Governo vi sono i seguenti aderenti al "Patto":

Grillo Luigi dc

Usellini Mario dc

FIDUCIA AL GOVERNO CONTRO L'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO.

Camera dei Deputati, 2 febbraio 1990

Nel corso del dibattito sulle autonomie locali, il governo pone la questione di fiducia sugli emendamenti che tendono ad introdurre l'elezione diretta del Sindaco.

Votano la fiducia al Governo i seguenti deputati aderenti al "Patto":

AGRUSTI MICHELANGELO dc

ARMELLIN LINO dc

BERTOLI DANILO dc

BORRI ANDREA dc

CAFARELLI FRANCESCO dc

CARELLI RODOLFO dc

CASATI FRANCESCO dc

CRESCENZI UGO dc

FERRARI WILMO dc

GALLI GIANCARLO dc

GARAVAGLIA MARIA PIA dc

GELPI LUCIANO dc

GOTTARDO SETTIMIO dc

GRILLO LUIGI dc

MATULLI GIUSEPPE dc

MICHELINI ALBERTO dc

RIGGIO VITO dc

RIGHI LUCIANO dc

RIVERA GIANNI dc

SANGALLI CARLO dc

SANTUZ GIORGIO dc

SAPIENZA ORAZIO dc

SARETTA GIUSEPPE dc

SCARLATO GUGLIELMO dc

SEGNI MARIOTTO dc

TARABINI EUGENIO dc

TORCHIO GIUSEPPE dc

USELLINI MARIO dc

ZAMBERLETTI GIUSEPPE dc

MELILLO SAVINIO pli

STERPA EGIDIO pli

BOGI GIORGIO pri

CASTAGNETTI GUGLIELMO pri

DEL PENNINO ANTONIO pri

MEDRI GIORGIO pri

PELLICANO' GIROLAMO pri

SANTORO ITALICO pri

ISTITUZIONE DI NUOVE PROVINCE

Camera dei Deputati, 8 Febbraio 1990

Nel corso del dibattito sulla riforma delle autonomie locali viene votata la delega al Governo per l'istituzione di nuove province con pesante aggravio della spesa pubblica.

Tra i deputati della maggioranza che aderiscono al "Patto" si registrano alcuni voti contrati (Cafarelli, Ferrai Wilmo, Gelpi, Grillo, Riggio, Santuz, Saretta, Scarlato, Segni, Melillo, Sterpa, Del Pennino).

Votano invece a favore i seguenti deputati aderenti al "Patto": (al Senato la votazione è avvenuta per alzata di mano senza registrazione):

AGRUSTI MICHELANGELO dc

ARMELLIN LINO dc

BORRI ANDREA dc

CARELLI RODOLFO dc

CASATI FRANCESCO dc

CRESCENZI UGO dc

GALLI GIANCARLO dc

GOTTARDO SETTIMIO dc

MATULLI GIUSEPPE dc

MICHELINI ALBERTO dc

RIGHI LUCIANO dc

RIVERA GIANNI dc

SAPIENZA ORAZIO dc

USELLINI MARIO dc

ZAMBERLETTI GIUSEPPE dc

MELILLO SAVINIO pli

STERPA EGIDIO pli

DEL PENNINO ANTONIO pri

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DEL MINISTERO DELLE PARTECIPAZIONI STATALI

Camera dei Deputati, 20 dicembre 1991

Nel corso dell'esame del bilancio di previsione per il 1992, viene approvata la tabella relativa al bilancio del Ministero delle partecipazioni statali.

Tra i deputati della maggioranza aderenti al "Patto", si registrano due voti contrari, quelli di Ciccardini e Crescenzi.

Votano a favore del bilancio del Ministero delle PP:SS: i seguenti deputati aderenti al "Patto":

AGRUSTI MICHELANGELO dc

ALESSI ALBERTO dc

ARMELLIN LINO dc

BERTOLI DANILO dc

CAFARELLI FRANCESCO dc

CARELLI RODOLFO dc

CASATI FRANCESCO dc

FERRARI WILMO dc

GALLI GIANCARLO dc

GARAVAGLIA MARIA PIA dc

GELPI LUCIANO dc

GOTTARDO SETTIMIO dc

MATULLI GIUSEPPE dc

MICHELINI ALBERTO dc

RIGGIO VITO dc

RIGHI LUCIANO dc

RIVERA GIANNI dc

SANGALLI CARLO dc

SANTUZ GIORGIO dc

SAPIENZA ORAZIO dc

SARETTA GIUSEPPE dc

SCARLATO GUGLIEMO dc

SEGNI MARIOTTO dc

TARABINI EUGENIO dc

TORCHIO GIUSEPPE dc

ZAMBERLETTI GIUSEPPE dc

MELILLO SAVINIO pli

STERPA EGIDIO pli

DEPUTATI ADERENTI AL "PATTO" CHE NON HANNO SOTTOSCRITTO LE PROPOSTE DI LEGGE CORRISPONDENTI AI QUESITI REFERENDARI IN MATERIA ELETTORALE PRESENTATE DAI PROMOTORI DEI REFERENDUM.

Atto Camera n. 5871 - Sistema uninominale-maggioritario con correzioni proporzionale per l'elezione del Senato e

Atto Camera n. 5872 - Norme per l'elezione della Camera dei deputati attraverso un sistema uninominale-maggioritario con parziale correttivo proporzionale

Presentano le proposte di legge il 23 luglio 1991:

ABETE, ALESSI, ANDREOLI, ANTONUCCI, ARMELLIN, BARBERA, BASSANINI, BECCHI, BERTONE, BIONDI, BONINO, BORDON, BORRI, CALDERISI, CARELLI, CASATI, CICCARDINI, CICCIOMESSERE, CRESCENZI, DE JULIO, DIAZ, FERRARI WILMO, FRONZA CREPAZ, FUMAGALLI CARULLI, GELPI, GOTTARDO, GRAMAGLIA, GUERZONI, LIA, MICHELINI, NEGRI, PELLIZZARI, PERANI, RAVASIO, RIGGIO, RIVERA, SAPIENZA, SARETTA, SCARLATO, SEGNI, SENALDI, STANZANI GHEDINI, TARABINI, TESSARI, USELLINI, VISCO, ZAMBERLETTI, ZEVI.

Deputati aderenti al "Patto" che non l'hanno sottoscritta:

AGRUSTI MICHELANGELO dc

BERTOLI DANILO dc

CAFARELLI FRANCESCO dc

GALLI GIANCARLO dc

GARAVAGLIA MARIA PIA dc

GRILLO LUIGI dc

MATULLI GIUSEPPE dc

RIGHI LUCIANO dc

SANGALLI CARLO dc

SANTUZ GIORGIO dc

TORCHIO GIUSEPPE dc

ANGELINI GIORDANO pds

BARBIERI SILVIA pds

BARGONE ANTONIO pds

BASSOLINO ANTONIO pds

CERVETTI GIANNI pds

CIABARRI VINCENZO pds

CRIPPA GIUSEPPE pds

D'ALEMA MASSIMO pds

DI PIETRO GIOVANNI pds

FOLENA PIETRO pds

FORLEO FRANCESCO pds

GASPAROTTO ISAIA pds

GRASSI ENNIO pds

GRILLI RENATO pds

LORENZETTI MARIA RITA pds

MACALUSO EMANUELE pds

MASINI NADIA pds

MONTECCHI ELENA pds

MUSSI FABIO pds

NAPOLITANO GIORGIO pds

NARDONE CARMINE pds

OCCHETTO ACHILLE pds

ORLANDI NICOLETTA pds

PAOLI GINO pds

PELLICANI GIANNI pds

PERINEI FABIO pds

PETROCELLI ELIDIO pds

PINTO ROBERTA pds

PRANDINI ONELIO pds

QUERCINI GIULIO pds

REBECCHI ALDO pds

REICHLIN ALFREDO pds

SANGIORGIO M. LUISA pds

SERAFINI ANNA MARIA pds

SERRA GIANNA pds

SOAVE SERGIO pds

SOLAROLI BRUNO pds

STEFANINI MARCELLO pds

STRADA RENATO pds

TESTA ENRICO pds

TURCO LIVIA pds

VELTRONI VALTER pds

VIOLANTE LUCIANO pds

MELILLO SAVINIO pli

STERPA EGIDIO pli

BOGI GIORGIO pli

CASTAGNETTI GUGLIELMO pri

DEL PENNINO ANTONIO pri

DUTTO MAURO pri

MEDRI GIORGIO pri

PELLICANO' GIROLAMO pri

RAVAGLIA GIANNI pri

SANTORO ITALICO pri

CIMA LAURA verdi

MATTIOLI GIANNI verdi

Atto Camera n. 6168 - Sistema maggioritario con correzione proporzionale ed elezione diretta del Sindaco

Presentano la proposta di legge il 9 dicembre 1991:

BECCHI, BIONDI, BORDON, CALDERISI, DE JULIO, GOTTARDO, NEGRI, RIGGIO, RIVERA, SEGNI, ZAMBERLETTI, ZEVI

Deputati aderenti al "Patto" che non l'hanno sottoscritta:

AGRUSTI MICHELANGELO dc

ALESSI ALBERTO dc

ARMELLIN LINO dc

BERTOLI DANILO dc

BORRI ANDREA dc

CAFARELLI FRANCESCO dc

CARELLI RODOLFO dc

CASATI FRANCESCO dc

CICCARDINI BARTOLO dc

CRESCENZI UGO dc

FERRARI WILMO dc

GALLI GIANCARLO dc

GARAVAGLIA MARIA PIA dc

GELPI LUCIANO dc

GRILLO LUIGI dc

MATULLI GIUSEPPE dc

MICHELINI ALBERTO dc

RIGHI LUCIANO dc

SANGALLI CARLO dc

SANTUZ GIORGIO dc

SAPIENZA ORAZIO dc

SARETTA GIUSEPPE dc

SCARLATO GUGLIELMO dc

TARABINI EUGENIO dc

TORCHIO GIUSEPPE dc

USELLINI MARIO dc

ANGELINI GIORDANO pds

BARBERA AUGUSTO pds

BARBIERI SILVIA pds

BARGONE ANTONIO pds

BASSOLINO ANTONIO pds

CERVETTI GIANNI pds

CIABARRI VINCENZO pds

CRIPPA GIUSEPPE pds

D'ALEMA MASSIMO pds

DI PIETRO GIOVANNI pds

FOLENA PIETRO pds

FORLEO FRANCESCO pds

GASPAROTTO ISAIA pds

GRAMAGLIA MARIELLA pds

GRASSI ENNIO pds

GRILLI RENATO pds

GUERZONI LUCIANO pds

LORENZETTI MARIA RITA pds

MACALUSO EMANUELE pds

MASINI NADIA pds

MONTECCHI ELENA pds

MUSSI FABIO pds

NAPOLITANO GIORGIO pds

NARDONE CARMINE pds

OCCHETTO ACHILLE pds

ORLANDI NICOLETTA pds

PAOLI GINO pds

PELLICANI GIANNI pds

PERINEI FABIO pds

PETROCELLI ELIDIO pds

PINTO ROBERTA pds

PRANDINI ONELIO pds

QUERCINI GIULIO pds

REBECCHI ALDO pds

REICHLIN ALFREDO pds

SANGIORGIO M. LUISA pds

SERAFINI ANNA MARIA pds

SERRA GIANNA pds

SOAVE SERGIO pds

SOLAROLI BRUNO pds

STEFANINI MARCELLO pds

STRADA RENATO pds

TESTA ENRICO pds

TURCO LIVIA pds

VELTRONI WALTER pds

VIOLANTE LUCIANO pds

VISCO VINCENZO pds

MELILLO SAVINIO pli

STERPA EGIDIO pli

BOGI GIORGIO pri

CASTAGNETTI GUGLIELMO pri

DEL PENNINO ANTONIO pri

DUTTO MAURO pri

MEDRI GIORGIO pri

PELLICANO GIROLAMO pri

RAVAGLIA GIANNI pri

SANTORO ITALICO pri

CIMA LAURA verdi

MATTIOLI GIANNI verdi

I "PATTISTI": LE CARRIERE PARTITOCRATICHE

Qui di seguito un campione delle cariche di alcuni aderenti al "patto". Pur nella limitatezza degli esempi che riguardano esclusivamente i deputati uscenti (che sono 96) si nota come l'elezione a parlamentare rappresenta il momento culminante della carriera di partito, poco importa se di maggioranza o di opposizione, in una carriera intrecciata con la gestione del potere sulla base dell'appartenenza partitica.

E' l'appartenenza al partito che incide sulle attribuzioni di posti, cariche e responsabilità in aree di gestione diverse da quelle direttamente politiche. E' ben difficile quindi che "patti" quale quello di Segni possano avere la prevalenza sulla fedeltà al partito ed al gruppo parlamentare.

- AGRUSTI MICHELANGELO (DC)

Funzionario della Regione

- ALESSI ALBERTO (DC)

Cons. amministrazione Cassa Risparmio Province Siciliane, dirigente AGIP, commissione del Ministero PP.SS.

- ARMELLIN LINO (DC)

Assessore Assistenza e Sanità Prov. Treviso

- BERTOLI DANILO (DC)

Segr. Conferenza Permanente Mediterranea per la Cooperazione Internazionale

- BORRI ANDREA (DC)

Consigliere Presidenza del Consiglio per le Informazioni e Comunicazioni - incompatibile/dimesso

- CAFARELLI FRANCESCO (DC)

Funzionario Ente Autonomo Acquedotto Pugliese

- CASATI FRANCESCO (DC)

Presidente Confederazione Nazionale Formazione Addestramento Professionale, Presid. Cons. Provinciale Istruzione Tecnica

- FERRARI WILMO (DC)

già Assessore comunale di Verona, Consigliere d'amministrazione Università di Verona

- GARAVAGLIA MARI PIA (DC)

Presidente della Camera di Commercio italo-indiana

- RIGHI LUCIANO (DC)

Cons. Consorzio Sviluppo Economico e Sociale Vicentino, vicepresidente Istituto Autonomo Case Popolari, assessore regionale

- SANGALLI CARLO (DC)

Vicepresidente Unione Commercio e Turismo; presidente SOFICO, dimesso per incompatibilità nel 1988

- SAPIENZA ORAZIO (DC)

Presidente regionale e provinciale Istituto Addestramento Lavoratori CISL; consigliere amministrazione Ente Sviluppo Agricolo, Ente Promozione Industriale, Ente Formazione Professionale; cons. amministrazione Teatro Stabile Catania, Consiglio Generale Sviluppo Industriale

- TORCHIO GIUSEPPE (DC)

Vicepresidente Consorzio Cremonese Soresinese Transport; ha ottenuto il finanziamento CEE per 1000 posti di lavoro nell'agricoltura e nell'artigianato

- ZAMBERLETTI GIUSEPPE (DC)

Presidente del Centro Sviluppo Area Mediterranea (CESVAM); Presidente Istituto Studi e Promozioni Grandi Infrastrutture

- LORENZETTI MARIA RITA (PDS)

Cons. amm. Istituto Edilizia Residenziale Pubblica

- PRANDINI ONELIO (PDS)

Cons. amm. COOPER Credito (BNL) dimesso per incompatibilità

- REBECCHI ALDO (PDS)

Cons. Giunta Camera di Commercio Brescia

- DEL PENNINO ANTONIO (PRI)

già membro della Comm. ATM Milano; Cons. amm. Cassa Previdenza Dipendenti ATM; poi assessore alle aziende municipalizzate

- DUTTO MAURO (PRI)

Presidente patronato ENDAS

- RAVAGLIA GIANNI (PRI)

Consigliere amm. Ente regionale valorizzazione economica territorio Presidente Comprensorio Ravenna

- SANTORO ITALICO (PRI)

Consigliere amm. Società Servizi Salerno; incompatibile/dimesso 1988

 
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