"La Corte Costituzionale ha commesso un atto delinquenziale nei confronti della Costituzione." E' questo il commento dell'on. Marco Taradash - deputato europeo antiproibizionista, candidato nella Lista Pannella - in merito alla sentenza della Consulta di ieri sulla legge 162. "La Corte Costituzionale, in stretta collaborazione con il governo Jervolino-Craxi-Vassalli-Muccioli, - prosegue Taradash - ha dato un ulteriore colpo di piccone ai valori dello Stato di diritto e ad un sistema che almeno in teoria dovrebbe essere liberal democratico. La Corte ha infatti stabilito - con la decisione sulla dose media giornaliera - che non è più necessario documentare la validità dell'accusa nei confronti di una persona a patto che questa non sia irrazionale o arbitraria. Secondo la Corte chi è trovato in possesso di una dose superiore a quella media giornaliera (ad esempio per l'hascisc il possesso di tre spinelli invece di due) può essere legittimamente condannato come spacciatore, anche se non lo è, e quindi subire un
a condanna che varia dai due ai vent'anni di carcere. In Italia ormai, secondo la Consulta, non vige più il criterio della presenzione di innocenza. Anzi, peggio, c'è una presunzione legittima di colpevolezza che non ha nessun bisogno di essere documentata."
(Lista Pannella tel.6873248)