Una ventina di radicali si sono oggi riuniti davanti all'ambasciata ucraina di Mosca nel quadro delle manifestazioni tenutesi in molte capitali europee contro la pena di morte in Ucraina. Nel corso della manifestazione, e' stata consegnata all'ambasciatore, signor Vladimir Petrovich Kruzhanovskiy, la lettera di richiesta di abolizione della pena di morte indirizzata al Presidente della Repubblica Ucraina Leonid M. Kravchuk, la risoluzione sulla pena di morte approvata dal Parlamento Europeo il 12 marzo 1992, ed una piu' ampia informazione sul sostegno che centinaia di parlamentari di tutto il mondo hanno dato all'appello del Partito Radicale contro la pena di morte. L'ambasciatore, che ci ha dichiarato di conoscere il Partito Radicale anche attraverso il giornale Il Partito Nuovo, ha garantito una pronta trasmissione della documentazione al Presidente della Repubblica Ucraina. Non numerosa ma assolutamente qualificata la presenza della stampa. Erano infatti presenti, oltre a Radio Echo di Mosca, le telecamer
e di "Vesti", il piu' importante programma giornalistico della televisione Russa, e di Moscovskiy Teletap, il canale televisivo moscovita. In entrambi i casi le immagini sono state completate da significative interviste sulle iniziative del Partito Radicale transnazionale. Fra i partecipanti alla manifestazione, Irina Podlessova, tesoriere delle attivita' radicali nelle repubbliche della ex-URSS, Mariya Ivanyan, iscritta radicale e segretaria del Partito Verde di Mosca ed Anatoliy Zheludkov, iscritto radicale e deputato verde al "Mossoviet", il parlamento della citta' di Mosca che per le dimensioni della capitale russa ha competenze, anche di carattere legislativo, su tutta la regione Moscovita. Era inoltre presente Andrea Tamburi, consigliere federale radicale, che collabora con Marino Busdachin alla realizzazione delle attivita' del Partito Radicale transnazionale nelle repubbliche della Ex Unione Sovietica.