Come previsto, si è tenuta anche a Roma, così come in altre 17 città italiane, la manifestazione di disobbedienza civile della Lista Pannella davanti alle Prefetture.
Alle 12 e 5 minuti, i deputati eletti nella Lista Pannella Emma Bonino e Roberto Cicciomessere, i docenti universitari Carla Rossi e Romano Scozzafava, la Presidente del Consiglio Generale del CORA (Coordin.Rad.Antiproibiz.) Rita Bernardini, il Consigliere Regionale antiproibizionista Paolo Guerra e il giornalista Gaetano Dentamaro hanno acceso e fumato uno spinello davanti alla Prefettura di Roma. I manifestanti indossavano cartelli contro la legge Iervolino-Vassalli sulla droga definita pericolosa, antidemocratica, ingiusta e stupida. "Una legge, - si poteva leggere in un volantino distribuito ai passanti - che senza riuscire a colpire la criminalità organizzata e la mafia che trae i suoi profitti dal grande traffico di stupefacenti, reprime duramente i consumatori 1000 dei quali hanno conosciuto la galera nel corso del 1991 per non più di 5 grammi di hascisc; una legge che lascia in balia della criminalità centinaia di migliaia di giovani molti dei quali essendo dipendenti da eroina o da altre droghe pesa
nti sono dal proibizionismo costretti a compiere decine di migliaia di piccoli reati per procurarsi la dose quotidiana, una legge che, limitando la libertà del medico nella prescrizione di farmaci sostitutivi come il Temgesic e il metadone, impedisce a chi chiede di essere curato di uscire dallo stato di tossicodipendente.
I manifestanti hanno ripetutamente chiesto alla forze dell'ordine presenti davanti alla Prefettura di intervenire, ma i funzionari hanno a lungo osservato il consumarsi del "reato" senza procedere agli adempimenti di legge, tanto che ad un certo punto Emma Bonino ha esclamato: "Bene, abbiamo così saputo che, indossando un cartello firmato "lista Pannella" si può tranquillamente fumare uno spinello davanti alla Prefettura di Roma!".
Alle 12.20 gli stessi partecipanti all'iniziativa di disobbedienza civile, si sono avvicinati ai poliziotti consegnando il mozzicone degli spinelli fumati e dichiarando che se i Funzionari di PS non fossero intervenuti, come prevede la legge, sarebbero stati denunciati per "omissione di atti d'ufficio". Di fronte a tanta insistenza, le Forze dell'ordine hanno proceduto all'identificazione di tutti i presenti, compreso il Presidente d'Onore del Partito Radicale Bruno Zevi, e al sequestro degli avanzi di spinello.
N.B : come avvenuto la scorsa settimana, la Lista Pannella, fornirà un rapporto dettagliato di quanto avvenuto a Roma e nelle altre città, al Ministro degli Interni Scotti. L'azione verrà ripetuta con cadenza settimanale a partire dal termine dei lavori del Congresso del Partito Radicale previsto a Roma dal 30 aprile al 3 maggio prossimi.
PER INFORMAZIONI TELEFONARE A RITA BERNARDINI 68.97.91