Al Ministro degli Interni On. Vincenzo Scotti
Onorevole Ministro,
Le confermiamo che, come preannunciato nella nostra lettera del 15 u.s., in data 18 aprile si sono ripetute in numerose città italiane le azioni di disobbedienza civile consistenti nell'accendere e fumare degli spinelli davanti alle Prefetture.
Come già accaduto il 12 aprile, le forze dell'ordine hanno reagito in modi differenziati nelle diverse città confermando le più volte denunciate incongruenze della legge Iervolino-Vassalli sulla droga
Noi siamo preoccupate Signor Ministro perchè decine, se non centinaia di migliaia di cittadini in stragrande maggioranza giovani, fumatori di hascisc e marijuana, vengono a contatto con un mercato criminale che fonda i suoi immensi guadagni proprio a causa delle leggi proibizioniste, mercato criminale che vende sia le cosiddette "droghe leggere" che quelle pesanti come la cocaina o l'eroina, mercato criminale che periodicamente fa sparire dalla circolazione hascisc e marijuana mettendo in vendita solo le sostanze più pericolose. Alle nostre azioni di disobbedienza civile hanno partecipato la scorsa settimana parlamentari, docenti universitari, consiglieri regionali, comunali e provinciali, genitori preoccupati per i loro figli, e per i figli degli altri, tutti cittadini pronti a ripetere l'iniziativa per molte altre volte ancora, compresa domenica 26 alle ore 12,00, disposti a pagare tutte le conseguenze, anche penali, che la legge 162/90 prevede, pur di arrivare ad una revisione delle sue norme ingiustament
e punitive. Nella speranza che Lei voglia accettare questa nostra forma di dialogo nonviolento, le alleghiamo, per sua conoscenza, il resoconto dell'iniziativa di sabato 18 aprile davanti alle Prefetture.
Distinti saluti.
Carla Rossi
Ordinario di Statistica Matematica-Università di Tor Vergata
Candidata della Lista Marco Pannella
Rita Bernardini
Presidente del Consiglio Generale del Coordinamento Radicale Antiproibizionista (CORA)
Roma, 23 Aprile 1992