Premesso che:
- nel 1997 la colonia britannica di Hong Kong tornerà, secondo gli accordi bilaterali fra Gran Bretagna e Cina, a far parte della Repubblica Cinese;
- un rapporto della Commissione Internazionale di Giuristi, redatto al termine di una missione di 10 giorni nella colonia, ha duramente condannato la Gran Bretagna per aver negato a Hong Kong il diritto all'autodeterminazione sulla base delle norme internazionali; al tempo stesso ha accusato la Cina di violare il suo impegno a garantire alla colonia un alto grado di autonomia dopo il 1997, rifiutandosi di modificare il testo della costituzione (la cosiddetta Basic Law) che intende imporre a Hong Kong dopo il 1997;
- la comunità internazionale, e in particolare gli Stati membri della Comunità Europea, non possono accettare passivamente una coś spudorata violazione delle leggi internazionali e delle convenzioni che impongono il rispetto dei diritti della persona;
chiede di sapere:
1) quali atti concreti il governo italiano intenda compiere, anche in seno alla Comunità Europea, per impedire che Hong Kong e i suoi abitanti finiscano per pagare alla ragion di stato internazionale un prezzo altissimo in termini di violazione dei diritti umani e di crollo delle istituzioni democratiche;
2) se non intenda attivarsi per impedire il passaggio di Hong Kong sotto la dominazione della Repubblica Cinese, a meno che la Cina non divenga una democrazia.
MARCO TARADASH