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Notizie Radicali
Agora' Agora - 1 maggio 1992
Nella relazione droga e antiproibizionismo, presieduta da Marco Taradash, sono state svolte queste relazioni introduttive e 33 interventi:

Gore Vidal, scrittore americano di fama internazionale, attualmente impegnato nella campagna di sostegno per la candidatura di James Brown alla presidenza degli Stati Uniti, ha detto che la guerra USA alla droga risponde ad una domanda precisa »Come spendere i due terzi del bilancio federale prima impegnati pre combattere il comunismo ?

Negli USA - ha detto Vidal- oltre un milione di persone è oggi in galera per violazione delle leggi sulla droga.

Marie Andrée Bertrand, presidente della Lega Internazionale Antiproibizionista ha comunicato il patto di federazione che verrà siglato nelle prossime ore tra il Partito Radicale e la stessa LIA.

La Lega, con i suoi esperti nei diversi campi (medico, giuridico, economico e sociale) potrà offrire un valido supporto organizzativo all'attività delle organizzazioni antiproibizioniste nazionali e porsi come interlocutore delle istituzioni sovranazionali (OMS, ONU, ecc).

Emilie Lieberherr, assessore agli affari sociali nella città di Zurigo ha detto che la differenza tra una città come Zurigo famosa per il suo "parco dei drogati" e una qualsiasi città italiana è la visibilità del fenomeno. Il sistema illegale - ha detto la Lieeberherr - è la causa principale delle sofferenze legate alla droga e per questo, una volta chiuso il parco, l'esperienza di Zurigo prosegue in modi diversi e più avanzati per arrivare quanto prima - nelle prossime settimane - alla distribuzione controllata dell'eroina.

» A mio parere l'unica e l'ultima conseguenza di questa analisi sarà di legalizzare le droghe. Solo se a lungo termine riusciremo a soddisfare la maggior parte della richiesta in maniera legale sarà possibile colpire seriamente il narcotraffico .

Toni Muzi Falconi, presidente della sinistra dei club e fondatorte di RED un comitato di imprenditori milanesi per la regolamentazione della droga ha illustrato le ragioni della sua iniziativa. Oltre alle disfunzioni in genarale della vita sociale, gli imprenditori si trovano a dover fronteggiare un attacco alle regole del mercato e della concorrenza leale portato dai trafficanti di droga attraverso la miriade di imprese che riciclano in ogni capitale industriale e finanziaria, centinaia e centinaia di miliardi, derivati dal traffico di droga, in attività economiche legali.

 
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