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Agora' Agora - 13 maggio 1992
7· GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME DI MARCO PANNELLA PER FERMARE L'AGGRESSIONE IN CORSO IN BOSNIA ERZEGOVINA E CONTRO L'ATTEGGIAMENTO CRIMINALE DI BRUXELLES E ROMA.
DIGIUNO DI MASSA IN ITALIA.

INIZIATIVE E MESSAGGI DI SOSTEGNO DALLA EX JUGOSLAVIA.

ALLA CAMERA DEPUTATI CON UNA FASCIA NERA AL BRACCIO IN SEGNO DI LUTTO.

VENERDI' 15 ORE 15 MANIFESTAZIONE DAVANTI ALL'AMBASCIATA EX-JUGOSLAVA A ROMA.

COMUNICATO STAMPA

Roma, 13 maggio '92 - Per fermare l'aggressione e i massacri in corso in Bosnia Erzegovina e denunciare il comportamento criminale e vile dei governi della Comunità europea, Marco Pannella è al settimo giorno di sciopero della fame.

Sono ormai 280 i cittadini che hanno aderito ad un digiuno a staffetta di due giorni in sostegno dello sciopero della fame di Marco Pannella, mentre si stanno organizzando manifestazioni davanti a tutti i consolati. Fra i digiunatori Tomaso Staiti, due sacerdoti Don Enzo Chiarini e Don Eugenio Marazzina, il primario degli Ospedali Riuniti di Roma Costantino Iandolo.

Numerosi i messaggi e le iniziative di appoggio all'azione di Marco Pannella anche dalle Repubbliche della ex Jugoslavia.

Due parlamentari croati, membri del Consiglio Federale radicale, Miroslav Zupancic e Ivan Babic, di Nova Gradiska, stanno attuando uno sciopero della fame.

Hanno inviato messaggi di solidarietà: Bela Tonkovic, presidente della Unione Democratica dei Croati di Voivodina; il "Centro di Azione Anti Guerra" di Belgrado; Izet Muhamedagic, deputato del SDA (Partito Musulmano), iscritto al PR, di Bosanski Novi, la città della Bosnia nord-occidentale accerchiata dai cetnici; Vjekoslav Zugaj, membro del parlamento croato; Janos Vekas, Vice presidente della Comunità democratica degli Ungheresi di Vojvodina, organizzazione che ha lanciato un appello alla comunità ungherese di non rispondere alla mobilitazione forzata dell'esercito ex-federale. Un messaggio è giunto infine da Filip David, serbo, presidente del Circolo di Belgrado e da Laszlo Vegel, dello stesso gruppo di oppositori al regime di Milosevic.

Durante la seduta congiunta delle Camere italiane per la elezione del Presidente della Repubblica, su iniziativa degli eletti della "lista Pannella", decine di deputati, tra cui Vittorio Sgarbi, liberale, Franco Piro, socialista e Francesco Rutelli, capogruppo verde, hanno indossato al braccio una fascia nera in segno di lutto per quanto sta accadendo, nella indifferenza generale, nei paesi della ex-Jugoslavia.

Una manifestazione contro l'aggressione dell'esercito serbo nei confronti della Bosnia-Erzegovina, della Croazia e delle popolazioni del Kossovo e della Voivodina, è stata indetta dal Movimento dei "Club Marco Pannella" e dal Comitato Pro Bosnia ed Erzegovina in Italia, venerdì 15 maggio, alle ore 15.00, davanti alla ambasciata di Serbia (ex-Jugoslavia), via Monte Parioli 20, a Roma.

 
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