Roma, 25 maggio - In merito alle ripetute aggressioni subite dal militante radicale e antiproibizionista triestino Fulvio Rogantin, il segretario del CORA e deputato della Lista Pannella Marco Taradash, esprimendo la sua piena solidarietà a Rogantin, ha dichiarato:
"Queste aggressioni dimostrano da una parte la rozzezza, la superficialità, l'ignoranza e la violenza di coloro che in buona fede ritengono di combattere il traffico di droga con le maniere forti e la violazione delle regole della democrazia; e dall'altra indica i rischi della collusione di fatto tra le reti dello spaccio e del narcotraffico e le espressioni apparentemente più virulente dei movimenti anti-droga.
Cercare di intimidire gli antiproibizionisti significa soltanto rafforzare il controllo territoriale della malavita che organizza e promuove il traffico delle droghe".