- A ROMA LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ITALIANI (PIU' DI 350 DEPUTATI) SOTTOSCRIVE LA MOZIONE, PRIMO FIRMATARIO MARCO PANNELLA, PER IMMEDIATE E DURE SANZIONI CONTRO IL REGIOME FASCITA E RAZZISTA DI BELGRADO.- A BUCAREST, UNA QUARANTINA DI PARLAMENTARI DI TUTTI I GRUPPI POLITICI, ISCRITTI AL PARTITO RADICALE, DEPOSITANO UNA MOZIONE SIMILE AL PARLAMENTO RUMENO
- IN MACEDONIA IL MINISTERO DELL'INFORMAZIONE DISTRIBUISCE LA MOZIONE RADICALE A TUTTI I PARLAMENTARI
- A MOSCA PER INIZIATIVA DI ALCUNI DEPUTATI RADICALI E' STATA PRESENTATA NELLA COMMISSIONE ESTERI DEL PARLAMENTO RUSSO
- A PIETROBURGO, KIEV E TALLIN E' IN CORSO LA RACCOLTA DI FIRME PER LA PRESENTAZIONE DEL TESTO AI RISPETTIVI PARLAMENTI
COMUNICATO STAMPA
... 26 maggio 1992. Sono ormai piu' di 350 (su 610) i deputati italiani di tutti i gruppi politici, che hanno sottoscritto una mozione, primo firmatario Marco Pannella, che impegna il governo italiano ad assumere ed a promuovere al livello europeo ed internazionale una serie di drastiche sanzioni (blocco aereo, blocco navale, blocco economico) contro il regime criminale di Belgrado.
A Bucarest, oltre quaranta deputati iscritti anche al Partito Radicale e appartenenti a quasi tutti i partiti rappresentati in Parlamento, hanno presentato una mozione simile a quella presentata al Parlamento italiano.
In Russia, Ucraina ed Estonia alcuni deputati radicali stanno effettuando una raccolta di firme per la presentazione della mozione, mentre già è stata presentata per la discussione nella commissione esteri del Parlamento russo.
In Macedonia, su iniziativa del Ministero dell'Informazione, lo stesso testo è stato tradotto e distribuito a tutti i parlamentari.